Spesso nella stagione 2010-11 Allegri al Milan ha giocato con i tre mediani: Gattuso-Ambrosini-Flamini poi Van Bommel...
Allegri l'aveva detto: "Magari la prossima finisce 1-1..."
Tre giocatori in corsa per due maglie: Loftus-Cheek, Fofana e Ricci. La fisicità dell'inglese potrebbe tornare utile e giocherebbe mezzala destra. Con Loftus in campo, Fofana darebbe copertura davanti alla difesa. Se invece l'ex Chelsea partirà tra le riserve, il francese farà la mezzala e in mezzo Ricci, in gol all'andata. Nel 2010-11 per lo scudetto numero 18, Allegri decise di mettere davanti alla difesa Mark van Bommel al posto di Andrea Pirlo, varando il Milan "dei tre mediani". E oggi il Milan ha bisogno di ritrovare quella solidità complessiva con questo spostamento di Fofana e con l'inserimento di Ruben Loftus-Cheek mezzala.
I tre mediani più Gimenez...
A fine ottobre scorso, a Bergamo Santi Gimenez giocò la sua ultima partita da titolare. Poi si era arreso al dolore alla caviglia che lo portò anche all'intervento chirurgico. Dopo mesi di stop, Gimenez ha rifatto qualche breve apparizione. Di nuovo contro l'Atalanta può avere l'occasione per riprovarci dall'inizio. Potrebbe dunque avere una chance dal primo minuto Gimenez: “Ci darà una mano nel finale di stagione”, aveva ripetuto di recente, Allegri. L'ultima da titolare, per il messicano, risale alla partita di andata proprio contro l'Atalanta. Poi lo stop, l'intervento alla caviglia a dicembre, il lungo recupero e il rientro a fine marzo.Iscriviti al canale Whatsapp di Milanistichannel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.
Il Milan oggi più che mai, ha bisogno del suo condottiero. In carriera Allegri ha vinto sì tantissimo, ma si è anche tirato fuori da situazioni delicate: potrà avere qualche difetto, ma in quanto a conduzione navi anche tra i mari più agitati sa sempre il fatto suo. E ora c'è da condurre il Milan nel porto della prossima Champions. Dopo domenica, Allegri è passato a Milanello al discorso motivazionale; ha lasciato che ogni giocatore facesse il suo esame di coscienza, per poi farli ritrovare e parlare a tutti loro una sola volta. Un richiamo alla responsabilità, all'orgoglio personale, al blasone della maglia: tutto per portare a casa gli ultimi punti che servono.
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