Ancora una sfida infrasettimanale, stavolta il recupero in casa del Como che il Milan aveva saltato per gli impegni arabi in Supercoppa Italiana. La squadra cambierà molto rispetto a Firenze, dove Allegri aveva ricorso anche a diverse alternative. In difesa tornerà Tomori dopo la squalifica; come appreso in queste ore, Pavlovic invece non partirà dal primo minuto. Il serbo non è riuscito a recuperare per la sfida di domani e partirà dunque dalla panchina, per poi in caso entrare a gara in corso. La botta alla tempia contro Comuzzo durante la partita con la Fiorentina è stata forte e il match contro i ragazzini terribili di Fabregas non vedrà Pavlovic tra i suoi protagionisti al calcio d'inizio.
ROSSONERI ATTESI AL SINIGAGLIA
Como-Milan, non giocherà Pavlovic: largo a Tomori-Gabbia-De Winter

Como-Milan, chi con Pulisic...
—A Como titolari Bartesaghi, Fofana, Rabiot e soprattutto Modric, non subentrato a Firenze. Max ha cominciato 5 partite senza il campione croato: le tre di Coppa Italia (vittorie con Bari e Lecce, sconfitta con la Lazio), la semifinale di Supercoppa persa con il Napoli e il pari di domenica. In attacco da valutare chi giocherà con Pulisic.
Come Edmond da Marsiglia, il Dantès protagonista assoluto de Il Conte di Montecristo. A scrivere l'avventura di Nkunku non è, però, Alexandre Dumas padre, ma Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, che lo ha aspettato, gli ha dato chance e pacche sulle spalle. E Nkunku ha ritrovato, o meglio sta ritrovando, sé stesso. La rivincita di Nkunku sarà, innanzitutto, di mercato. Dopo la Fiorentina, ha confermato la volontà di restare in rossonero a giocarsi le sue carte: no al Fenerbahce, no ai soldi dell'Arabia Saudita. Poi, anche tattica e tecnica: a Firenze, il francese è entrato da punta centrale nel 3-4-3 di Allegri, con Leao e Pulisic ai suoi lati.
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Allegri continua a ripetere che il suo Milan “deve migliorare”. Adesso con la Champions, Inter, Atalanta, Napoli e Juve entrano in un'altra dimensione. Il Milan no. Il derby è l'8 marzo, vigilia degli ottavi. Napoli-Milan a inizio aprile, subito dopo lo spareggio mondiale dell'Italia, che coinvolge tanti protagonisti di Inter e Napoli. Davanti al Milan un mese decisivo per il suo destino. A cominciare da giovedì a Como, scontro diretto seguito a stretto giro da Lecce a San Siro, Roma all'Olimpico e Bologna per poi fermarsi una settimana (per le Olimpiadi) , viaggiare ancora a Pisa e recuperare la gara domestica col Como nella seconda metà di febbraio.
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