Una giornata che il mondo del calcio non avrebbe voluto vivere, questo è fuor di dubbio. Alexander Manninger, ex portiere che in Italia ha vestito le maglie di Fiorentina, Torino, Bologna, Brescia, Siena e Juventus, è morto oggi all'età di 48 anni. Stando alle prime ricostruzioni, Manninger avrebbe perso la vita in auto nella prima mattinata per un impatto fatale con un treno. L'incidente è avvenuto nei paraggi di Salisburgo, all'altezza di un passaggio a livello che non presentava barriere.
CORDOGLIO
Il cordoglio del Milan per l’ex portiere Manninger, scomparso questa mattina
Secondo quanto riportato dal quotidiano austriaco Kronen Zeitung, i circa 25 passeggeri del treno e il macchinista sono rimasti illesi mentre per Manninger, che avrebbe compiuto 49 anni il prossimo 4 giugno, non è bastato l'intervento dei soccorritori e il tentativo di rianimarlo con il defibrillatore. Diversi club si sono stretti attorno alla famiglia dell'ex portiere, tra cui il Milan.
Il cordoglio del Milan e l'ultima intervista di Manninger
—Questo il cordoglio del club rossonero per l'ex portiere sul profilo ufficiale della piattaforma di X della società meneghina: "L'AC Milan porge le più sentite condoglianze per la tragica scomparsa di Alexander Manninger. I nostri pensieri sono con la sua famiglia e i suoi cari".
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Manninger, che ha vinto uno Scudetto con la Juventus nella stagione 2010/2011 oltre a una Premier League, una Coppa d'Inghilterra e due Charity Shield con l'Arsenal, aveva raccontato in una recente intervista a La Gazzetta dello Sport, di essere tornato a fare il falegname, il lavoro che aveva intrapreso anche prima di spiccare il volo verso il grande calcio.
Queste le sue ultime parola alla Rosea: "Mi ha insegnato il sudore e la fatica. E oggi sono felice. Il calcio di oggi è solo moda e business, io invece non ho nemmeno Instagram, pensi un po’. Sono felice nella mia pace e nella semplicità. Adesso negli spogliatoi si pensa più ai capelli e ai post da fare che a lavorare sodo. Ah, come mancano figure come Del Piero, Buffon e compagnia...".
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