La nostra redazione ha intervistato in esclusiva Marco Amelia, ex portiere rossonero e attualmente allenatore del club maltese degli Ħamrun Spartans.

il-momento-della-verita-quanti-punti-deve-fare-amorim-per-restare-su

Il momento della verità: quanti punti deve fare Amorim per restare su?

La nostra redazione ha avuto modo di intervistare in esclusiva Marco Amelia, ex portiere del Milan e campione del mondo con la Nazionale italiana nel 2006. Cresciuto nel vivaio della Roma, Amelia ha costruito una lunga carriera tra Serie A ed esperienze internazionali, vestendo le maglie di Livorno, Palermo, Genoa e Milan, tra le altre. Con i rossoneri ha conquistato lo Scudetto e la Supercoppa Italiana nella stagione 2010-11, prima di intraprendere il percorso da allenatore. Oggi Amelia è alla guida degli Ħamrun Spartans, club maltese, e continua la sua esperienza nel mondo del calcio da bordo campo.

gettyimages-136041576-2048x2048

Scopri come vedere tantissimi eventi in streaming gratis su BET365, clicca qui

Vuoi avere notizie di qualità sul Milan sempre sul tuo dispositivo? Scegli Milanisti Channel come tuo sito preferito su Google: clicca qui.

gettyimages-176454285-2048x2048
MUNICH, GERMANY - AUGUST 01: Goalkeeper Marco Amelia of Milan reacts during the Audi Cup 2013 third place match between FC Sao Paulo and AC Milan at Allianz Arena on August 1, 2013 in Munich, Germany. (Photo by Boris Streubel/Getty Images)

L'intervista esclusiva a Marco Amelia

L'ultima Champions del Milan ha avuto una tappa importante a Malta, nel dicembre del 2006, subito dopo Natale. Era stata un'estate difficile, complice Calciopoli, il preliminare con la Stella Rossa. Il Milan fa il ritiro a Malta per poi andare a vincere la Champions League. Alleni una squadra in un'isola meravigliosa, in cui c'è una parte della storia del Milan, Marco.

"La sento tutti i giorni, anche perché il Milan Club è praticamente dentro il mio stadio e sono stato ospite dai ragazzi che sono tifosissimi del Milan. C'è tanta gente tifosissima del Milan e sono tante le maglie da firmare, le foto e noi, come Ħamrun Spartans, abbiamo la maglia simile a quella del Milan, con le strisce verticali rossonere e c'è un legame piacevole, visto che molti mi ricordano quando il Milan venne qui e poi vinse la Champions".

Di recente a Sondrio hai sfidato il Milan Futuro con Massimo Oddo, campioni del Mondo e d'Italia con il Milan. È stato, presumo, un pomeriggio emozionante, anche se poi siete stati presi dalla partita, e avete anche vinto.

"Mi ha fatto un grande effetto giocare contro il Milan, anche se era il Milan Futuro, in panchina c'era un amico come Massimo e abbiamo vinto, ma è stato bello e piacevole per la mia passione di essere allenatore e ho rivisto tante persone che avevo visto nel mondo Milan. Vivere quel ruolo è bello perché fai crescere ragazzi giovani per magari renderli di supporto per la prima squadra e per far tornare il Milan vincente e il piacere è vedere l'affetto nei miei confronti, dopo aver vestito una maglia gloriosa, bella e vengo ricordato per aver dato qualcosa di buono, parlo di comportamento, perché il Milan è stile, è uno dei club più importanti del mondo".

Sei stato dall'estate 2010 a quella del 2014, hai respirato il grande Milan e so che nel tuo stadio a Malta, dove sei allenatore, c'è uno stendardo dedicato a Franco Baresi. Immagino che tu abbia sentito in quei giorni la mancanza di Franco.

"È stato un periodo un po' così, avevo conosciuto Franco nel Milan e anche con il legame che avevo con Daniele Massaro e sono stati degli idoli. Ero bambino, tifavo la Roma, ma mio padre mi faceva vedere il grande Milan delle grandi notti europee ed è stata dura e anche qui si è percepito il grande affetto ed è una risposta a chi non rispetta perfettamente queste persone, per fortuna sono in forma minore. Franco era una grandezza, un orgoglio italiano e il rispetto che tutti hanno avuto nei suoi confronti è stato emozionante. Sono stati giorni pesanti perché è il capitano del Milan della storia di tutti i tempi".

La sera di Francia-Italia, da una parte c'era Maignan, dall'altra Donnarumma. Il Milan ha avuto tanti grandi portieri nella sua storia, forse nessuno come loro due, senza mancare di rispetto a chi prima di loro aveva difeso la porta del Milan. Tutti nello stadio, in una sera, fa effetto Marco?

Ho pensato la stessa cosa guardando la partita. Da una parte c'era Gigio che è ancora giovane e dall'altra c'era Maignan e negli ultimi anni hanno segnato la storia del Milan. Negli ultimi miei anni c'era Gigio che faceva i primi allenamenti in prima squadra ed era un bambinone di 2 metri e l'anno dopo iniziò ad esordire a giocare e a far vedere le sue qualità. Dall'altra Maignan, è stata una grande intuizione perché era facile sostituire Donnarumma e ha fatto delle cose straordinarie, determinando vari risultati ed è stato piacevole vedere quella partita e Gigio è stato protagonista con varie parate che ci ha fatto vedere".

Che sensazioni ti dà il Milan di oggi?

"Sto percependo la voglia di tornare ad avere una filosofia, un'etica. I risultati sono una conseguenza di quello che costruisci nell'ambiente e la voglia di riportare serenità dove i giocatori possono rendere al meglio, i nuovi si sentono subito a casa e questa è la percezione che ho dall'esterno e ho vissuto un Milan che era fatto di questi valori. I risultati arriveranno se questa è la strada che sta seguendo il club, che ha fatto vari cambiamenti in estate e di andare verso questa direzione e mi sembra che anche l'allenatore faccia questo. C'è una percezione di tornare ad avere l'identità Milan, quella che ha segnato la storia di questo club e io penso positivo, bisogna tornare verso quella strada, quella che anche noi ex avevamo perso, sono contento di questa cosa perché il Milan deve essere prima un club di valori, di etica e di identità e attraverso questo deve andare alla ricerca dei risultati".

Iscriviti al canale WhatsApp di Milanisti Channel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti