Il Milan vince 2-0 a Udine, ma a far discutere è un fallo commesso da Palma su Ramos nel primo tempo. Ecco la ricostruzione dell'episodio.
L’episodio al 36’ del primo tempo accende le polemiche. Il difensore dell’Udinese colpisce al volto l’attaccante portoghese a palla lontana, ma l’arbitro Marcenaro lascia correre. Per diversi moviolisti manca almeno un’ammonizione, secondo alcune interpretazioni, il gesto poteva essere valutato anche più severamente.
È il principale episodio arbitrale da analizzare nella vittoria per 2-0 del Milan sul campo dell’Udinese, maturata grazie alle reti di Christian Pulisic al 6’ e di Omari Hutchinson al 65’.
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Il contatto tra Palma e Ramos: cosa è successo
Al 36’ della prima frazione, Matteo Palma e Gonçalo Ramos entrano in contatto lontano dal pallone. Il difensore friulano allarga il braccio destro e colpisce l’attaccante rossonero al volto. Ramos resta a terra dolorante e ha bisogno dell’intervento dello staff medico.L’episodio non viene sanzionato da Marcenaro, che non ravvisa gli estremi per intervenire. Anche il VAR, affidato a Ivano Pezzuto con Aureliano come AVAR, non richiama l’arbitro al monitor.
La dinamica lascia però spazio a più di una perplessità, il pallone è lontano dall’azione e il contatto al volto avrebbe richiesto una valutazione più attenta. La mano aperta di Palma, insieme all’assenza di un movimento chiaramente finalizzato a colpire con forza, è un elemento importante per distinguere una condotta antisportiva da una condotta violenta.
Perché il VAR non è intervenuto?
Il mancato intervento della sala VAR è uno degli aspetti più discussi. Il protocollo consente al VAR di richiamare l’arbitro per un possibile cartellino rosso diretto, ma non per una semplice ammonizione non assegnata.Di conseguenza, se il contatto è stato valutato come antisportivo e quindi da giallo, il VAR non aveva la possibilità di intervenire per correggere la decisione. Un richiamo sarebbe stato possibile soltanto se le immagini avessero evidenziato gli estremi per una possibile espulsione diretta.
Resta quindi il dubbio sulla valutazione iniziale, l’arbitro non sanziona il gesto e la sala VAR non ritiene che ci siano elementi sufficienti per un intervento da rosso.
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