- Calciomercato
- Squadra
- Milanisti d'Italia
- Coppe Europee
- Coppa italia
- Social
- Milan partite e risultati live
- Redazione
Già da un paio di giorni lavora a Milanello Rafa Leao: le sue condizioni sono segnalate in lieve miglioramento. Sensazione positive anche se il tempo stringe. E perché Rafa, ieri allenamento differenziato, sia arruolabile per la trasferta di Napoli saranno determinanti i prossimi giorni. Difficile in ogni caso, vederlo dall'inizio. Da ieri a Milanello è tornato Rabiot. Tutto ok: Adrien è già in gruppo. Presenti anche Bartesaghi, due vittorie su due e altrettanti assist in Under 21, e Zachary Athekame, l'unico rossonero ad aver giocato 180 minuti su 180. Per oggi attesi tutti gli altri. Recuperato Loftus-Cheek, unico indisponibile Matteo Gabbia.
Pronti Tomori, Pavlovic e De Winter, che lunedì contro il Napoli cerca il riscatto dopo la grande partita di Hojlund contro di lui a Riyadh in Supercoppa. Il danese, che nella gara d'andata a San Siro il 28 settembre fu annullato da Gabbia, è senza dubbio uno degli spauracchi principali della sfida di Pasquetta. In difesa ci saranno Tomori (tornato mercoledì dopo aver indossato nuovamente la maglia della nazionale inglese oltre due anni dopo l'ultima convocazione) e Pavlovic. Il serbo sta benissimo, prima della sosta aveva segnato un eurogol al Torino e martedì si è ripetuto nell'amichevole contro l'Arabia Saudita, stavolta con una rovesciata.
Iscriviti al canale Whatsapp di Milanistichannel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.
Il titolo del film di Napoli-Milan, match che evoca sempre gli anni d'oro del nostro calcio, quando eravamo i migliori, è semplice: fuori i secondi. La classifica non mente: se i rossoneri sono a -6 dall'Inter e gli azzurri a -7, chi si ferma è perduto. E chi vince, di conseguenza, si appunta sul petto il titolo di anti-Inter.
© RIPRODUZIONE RISERVATA