Dumfries due anni fa si era scusato, toccherà la stessa cosa a Thuram? Un episodio rossonero, risposte nerazzurre reiterate
Gli sfottò ci stanno, ma la maglia del Milan non si calpesta!
La procura federale ha aperto un fascicolo sui due striscioni esposti da Marcus Thuram durante la festa sul pullman scoperto dell'Inter . In uno di questi era raffigurato un ratto su sfondo rossonero, nell'altro, più esplicito, c'era scritto: "I derby vinti mettiteli nel c...".
Thuram dopo Dumfries, ma quante "risposte" sono?
La versione fra l'ufficiale e l'ufficioso fatta girare è che si trattava di "una risposta alle provocazioni che i giocatori del Milan avevano messo in atto nella loro festa scudetto del 2022. All'epoca i rossoneri coinvolti furono sanzionati con una multa per violazione dell'art . 4 , comma 1, del Codice di giustizia sportiva". In sostanza: le "provocazioni" di quei cattivoni dei rossoneri vengono sottolineate ancora una volta e maggiormente rispetto agli striscioni di grande classe esposti da quel grande campione di Thuram.Iscriviti al canale WhatsApp di Milanisti Channel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.
Ma nel fervore di coprire gli eccessi, peraltro fisiologici e quasi inevitabili, per tutti e criticabili nella stessa misura per tutti, ci si è dimenticati che "la risposta" c'era già stata due anni fa, quando Dumfries espose uno stendardo di gusto molto dubbio nei confronti di Theo Hernandez. Anche in quel caso fascicolo aperto e poi le scuse dell'esterno olandese. Theo Hernandez era stato molto attivo sul pullman scoperto rossonero del 2022 nei cori su Calhanoglu e nel 2024 era già arrivata "la risposta". Quante dovranno essere le "risposte"? Ottomila, sempre per la stessa "provocazione"?
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