Roberto Saviano critica la sentenza del processo “Doppia Curva”, definendola ambigua e troppo indulgente verso le società. Invece le società si sono costituite parti civili, che le indagini hanno portato a condanne nei confronti degli ultras e che, secondo quanto riportato, la linea della Procura è stata condivisa dal Tribunale.
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Le curve del calcio e il “dente avvelenato” di Roberto Saviano…

Roberto Saviano e le curve...
—Da mesi Roberto Saviano ha il dente avvelenato contro l'Inter, sostiene che anche Juve e Milan (e in passato il Napoli) siano state conniventi con le curve infiltrate dalla 'ndrangheta. Quello che sorprende è l'affondo più perfido che Saviano riserva alla magistratura, per la sentenza a suo dire "ambigua" del processo Doppia Curva che ha condannato anche la frangia milanista guidata da Luca Lucci, alter ego di Beretta, condannato anche lui a 10 anni.
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La strategia dei due club è stata sostanzialmente condivisa anche dalla Procura guidata da Marcello Viola, la cui fede interista gli ha creato non pochi grattacapi. Per Saviano invece Inter e Milan avrebbero flirtato con questi ambienti, ci sarebbero state relazioni intense evidenziati anche nelle requisitorie, insomma più che vittime la loro responsabilità sarebbe dovuta emergere dalle indagini iniziate nel 2024 (ben prima dell’omicidio di Bellocco) da parte dei pm della Dda Paolo Storari e Sara Ombra.
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