- Calciomercato
- Squadra
- Milanisti d'Italia
- Coppe Europee
- Coppa italia
- Social
- Milan partite e risultati live
- Redazione
Il Milan si è rialzato dopo la Lazio e si è regalato una Pasqua gioiosa. Si è riportato a 5 punti di distanza dall'Inter, in campo stasera a Firenze, ha risposto alla vittoria del Napoli, riprendendosi il 2’ posto, dilatando a 9 punti il vantaggio sulla Juve, fermata dal Sassuolo, aspettando il Como. Una vittoria in più, una giornata in meno. Il Milan è salito di tono quando Allegri è passato al 4-3-3. Da lì in poi un crescendo, il Diavolo si è impossessato del palcoscenico. Non è la prima volta. A Pisa, per esempio, difficoltà risolte più o meno stessa maniera. La domanda è semplice: perché non si rinnega pro tempore il dogma 3-5-2 passando 4-3-3 dall'inizio?
Il Milan ha confermato di essere la seconda forza del campionato, riscavalcando il Napoli, salendo a 63 punti in classifica. Ma ancora una volta il Milan ha avuto due volti. Un primo tempo complicato, e un secondo tempo in cui i rossoneri hanno chiuso i giochi con due reti, con il rigore ai granata che ha fatto infuriare Allegri. Gli esami strumentali hanno escluso lesioni per Rafa Leao, ieri in tribuna per seguire i compagni in Milan-Torino. Dopo aver giocato per alcune settimane in non perfette condizioni fisiche, stavolta Rafa ha preferito alzare bandiera bianca. Oggi ci sarà un contatto tra Tare e lo staff della nazionale portoghese per non far partire Leao.
Iscriviti al canale Whatsapp di Milanistichannel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.
Allegri ha tuonato quando dopo revisione Var l'arbitro Fourneau ha sanzionato la manata di Pavlovic. Rabbia durata poco, visto che il Milan ha comunque conquistato tre punti fondamentali, sotto gli occhi di 73mila spettatori festanti, incluso Leao. Rabiot e Fofana hanno dedicato i gol a lui e a Pulisic, mimando le loro esultanze. Sta crescendo Pulisic , Modric trova sempre il modo di essere decisivo, Rabiot ha confermato che esiste un Diavolo con lui e uno senza. Intanto è durata i primi 10 minuti di fuoco della ripresa la carica esplosiva del Milan, dall'1-1 al 3-1: cambiando sistema di gioco (uscita di Tomori ammonito, ingresso con molto profitto di Athekame) e sorprendendo il Toro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA