Tanti obiettivi in una stagione che è ancora all'inizio ma vede nella sfida contro l'Inter una chiave fondamentale
Buone notizie per il Milan in vista del derby contro l’Inter: Diego Moreira ha recuperato dall’infortunio ed è tornato a disposizione di Ruben Amorim. L’esterno belga sarà dunque arruolabile per la sfida in programma il 31 ottobre alle 20:45. Intanto, il giocatore si è raccontato in una lunga intervista a DAZN, ripercorrendo i sacrifici fatti per diventare professionista e l’emozione di vestire la maglia rossonera.
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Le parole di Moreira
Moreira ha raccontato quanto il calcio abbia sempre rappresentato una parte fondamentale della sua vita: "Ho giocato a calcio ovunque, fin da piccolo, dalla ricreazione a scuola fino a casa, rompevo un sacco di cose. Dovunque andassi avevo sempre il pallone con me, era essenziale per la mia vita". Un percorso iniziato presto, con la scelta di lasciare la famiglia a soli 15 anni: "Ho fatto molti sacrifici, la mia famiglia mi ha aiutato tanto perché hanno continuato a credere in me, soprattutto mia madre: per lei è stata dura, ma ora siamo felici".
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Nell’intervista spazio anche al rapporto con il padre, figura importante nel suo percorso calcistico. È stato proprio lui a comunicargli l’interesse del Milan: "È stato lui a chiamarmi per dirmi che il Milan aveva un grande interesse, quindi lo sapeva già, ovviamente aspettava che dicessi sì o no".
La scelta, racconta Moreira, non è stata difficile: "Quando hai il Milan che bussa alla tua porta è difficile dire di no". E a 22 anni, l’arrivo in rossonero ha rappresentato un momento speciale anche per tutta la sua famiglia: "Era felicissimo ed entusiasta per me come mia madre e la mia famiglia, perché sanno da dove vengo, non potevano crederci, è incredibile e bellissimo arrivare al Milan a soli 22 anni".
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