- Calciomercato
- Squadra
- Milanisti d'Italia
- Coppe Europee
- Coppa italia
- Social
- Milan partite e risultati live
- Redazione
Il Ministro per lo Sport Andrea Abodi a RTL 102.5: "Paolo Maldini persona meravigliosa: lui e altri sono dei nomi possibili. Gravina? Spero in un commissariamento che porti a nuove elezioni. Minimo 4 giocatori italiani in campo in ogni gara di Serie A per ogni squadra? È una cosa di cui si può discutere…”.
Ancora Abodi: "Più che una norma, deve essere una regola condivisa dal sistema calcistico: non possiamo imporla. Penso che sia una questione che possa essere discussa anche con l’Unione Europea: non ci possono essere vincoli, ma se la poniamo sul piano delle opportunità da offrire ai calciatori italiani, soprattutto ai più giovani, magari anche con qualche incentivo economico, credo se ne possa parlare e codificare rapidamente. È opportuno che la validino loro; noi siamo al tavolo per dare tutto il supporto possibile a una scelta del genere".
"Penso che Gattuso abbia fatto la sua parte e l’abbia fatta al meglio. Anche ieri ho ringraziato lui, lo staff e i giocatori in campo, che oggettivamente hanno dato tutto quello che avevano. Dopodiché ci si ferma, si riflette con calma e il sistema calcio dovrà valutare come proseguire. Nei suoi confronti c’è rispetto e riconoscenza per tutto ciò che ha dato".
"Purtroppo, ho sentito solo una parte dell’intervento direttamente. Credo però che sia mancata una piena assunzione di responsabilità: ci sono momenti in cui chi è a capo di un’organizzazione deve rispondere completamente. Lo scivolone sugli altri sport mi auguro sia stato solo frutto di una mancanza di lucidità, cosa umanamente comprensibile in certe circostanze. Il rispetto verso atleti e atlete di tutte le discipline non può emergere solo durante le Olimpiadi o quando arrivano i risultati. Sono atleti che mettono cuore, passione e dedicano ore ogni giorno per migliorarsi e portare onore all’Italia. Questo non va mai dimenticato".
"Paolo Maldini è una persona meravigliosa ed è stato un calciatore straordinario, ma ce ne sono molti altri. Credo che queste scelte spettino al sistema calcio: nelle riflessioni e nelle decisioni che verranno prese, il primo pensiero deve partire da loro. Questo è il rispetto che vogliamo portare al sistema e il supporto che intendiamo offrire".
© RIPRODUZIONE RISERVATA