Il Milan ha bisogno di nuove soluzioni offensive, i suoi due migliori marcatori sono a 8 gol: a parte quello del pari di Rafa al Como la classifica cannonieri fatica a muoversi. Leao ha segnato al Cagliari l’ultimo gol vittoria, ed era inizio gennaio: poi due contro Genoa e Como. Peggiore invece la situazione di Christian Pulisic, senza reti in tutto il 2026. Serve fare di più lì davanti: a caccia della doppia cifra, per entrambi si apre una fase decisiva della stagione. Allegri ha più che mai bisogno del loro talento, della loro imprevedibilità e allo stesso tempo della questione più banale per un attaccante, vale a dire i gol per blindare il secondo posto.
ANALISI
Milan, solo 2 gol per la coppia Leao-Pulisic: ora serve una scintilla lì davanti

MILAN, ITALY - AUGUST 17: Rafael Leao (L) of AC Milan celebrates with Christian Pulisic (R) after scoring the his team's first goal during the Coppa Italia match between AC Milan and SSC Bari at Stadio San Siro on August 17, 2025 in Milan, Italy. (Photo by Giuseppe Cottini/AC Milan via Getty Images)

Leao e Pulisic insieme, al Milan serve al scintilla
—Leao e Pulisic restano i titolari designati anche se i numeri non sono dalla loro: insieme, complici i vari infortuni, hanno giocato appena 377 minuti. Quattro volte dall’inizio e poi solo in spezzoni di gara. Risultato: un gol a testa, Leao contro il Genoa e uno di Pulisic nel derby d’andata. L’ultima uscita con il Parma ha evidenziato i miglioramenti di Rafa, volenteroso ma ancora inefficace, con il palo che ancora trema. Pulisic è invece visibilmente lontano dalla forma migliore: il miglior Milan si è visto però con lui in campo, anello della catena d'attacco che partiva da Modric e si sviluppava con Rabiot. Dunque, possibile che Max insista in attesa di una scintilla che riaccenda lui e tutto il gruppo facendoli giocare dal primo minuto.
Alternative? Sono le solite due: Nkunku, che ha dato l’accelerata tra fine dicembre e inizio febbraio con cinque gol, per poi fermarsi di nuovo. Poi c'è il caso Füllkrug: da quando è al Milan non ha saltato una partita, nemmeno quando aveva un piede infortunato. L'unico problema è che delle dieci presenze in campionato, una sola è stata da titolare. Uno anche il gol, da subentrato a San Siro contro il Lecce. Infine, per inizio marzo Allegri riavrà Santiago Gimenez, nove presenze prima dell’infortunio e nemmeno un gol in Serie A. La visita di controllo a cui si sottoporrà la prossima settimana potrà concedere il via libera alla ripresa: avrebbe un paio di mesi per provare almeno a sbloccarsi e dare una mano ai numeri dell'attacco rossonero.
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