Vincere sempre, per il Milan e la sua tradizione così importante, è una dolce condanna ma anche un peso che lo manda in confusione
Sassuolo-Milan e l'adrenalina: il picco sul gol di Rabiot
Il ko di Matteo Gabbia non è l'unica brutta notizia per il reparto arretrato del Milan che ha subito gol per la quinta volta nelle sette partite ufficiali giocate finora (compresa l'Europa League). Gabbia ha abbandonato lo stadio in stampelle e oggi sarà sottoposto a una risonanza magnetica per capire l ' entità del problema che però, già ieri sera, il club di via Aldo Rossi definiva serio. Gli accertamenti strumentali chiariranno se e quanto è interessato il tendine. In questo caso potrebbe essere necessario un intervento chirurgico e lo stop sarebbe di tre-quattro mesi.
Milan, il problema dei gol su palla inattiva
Il Milan aveva già pagato dazio sul campo del Torino, con la rete del granata Adams su punizione di Gineitis, e su quello della Juventus, con l'1-1 di Gatti sugli sviluppi di una punizione con cross di Koopmeiners. Il Milan si è fatto raggiungere dal Sassuolo, dimostrando un'immaturità disarmante dentro una partita complicata che non sa gestire: troppo lento all'inizio e poi incapace di gestire il vantaggio, meritato, firmato da Rabiot. Non basta una mezzora fatta bene, a cavallo dei due tempi. La rivoluzione tattica di Amorim, rinnegata nel secondo tempo, non produce effetti. Mancano continuità di gioco, freddezza e organizzazione sulle palle inattive. E Ramos, letale con il Portogallo, sta diventando un problema.
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