Il Milan sembra aver trovato il proprio equilibrio difensivo con il terzetto composto da Pavlovic, De Winter e Tomori. All'appello, però, manca ancora un tassello fondamentale: Matteo Gabbia. Un’assenza che pesa nelle rotazioni di Massimiliano Allegri, poiché i rossoneri si trovano improvvisamente privi di uno dei leader carismatici del reparto, vedendo inoltre dimezzate le opzioni tattiche in difesa. Il suo recupero sarà determinante per la tenuta della squadra nel prossimo ciclo di gare.
Gabbia: l'importanza del recupero
Milan, Gabbia prova il recupero per il Napoli: situazione complicata

Obiettivo Napoli-Milan per il difensore
—L'ultima volta in cui il difensore è sceso in campo è stata contro il Como, nel match di San Siro chiuso sull'1-1. Da lì in poi il canterano non ha più giocato. In panchina nella sconfitta contro il Parma per 1-0 a San Siro, nemmeno convocato contro Cremonese, Inter, Lazio e Torino. Il difensore è alle prese con un'ernia inguinale, cercherà di recuperare per la gara del Maradona contro il Napoli. Ci sta provando in ogni modo, ma è una situazione difficile ed è molto probabile che il recupero slitti in avanti.
Gabbia, elemento importante per la squadra
—La stagione di Matteo Gabbia era iniziata con i migliori auspici. Esclusa la sconfitta contro la Cremonese all'esordio, dove comunque era stata una delle note più liete, il difensore ha sempre dato il proprio contributo al reparto difensivo rossonero. Non è un caso infatti se dalla gara d'esordio fino al match contro il Sassuolo è sempre stato schierato dal primo minuto di gioco. Col Cagliari aveva giocato 11 minuti, poi di nuovo titolare contro il Genoa fino allo spareggio Champions col Como. Per Allegri ha rappresentato una prima scelta sia per il rendimento, ma anche per le rotazioni. Il suo recupero nel finale di stagione diventa imprescindibile.
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