Donadoni condanna lo sfregio al murale di Baresi e, più in generale, gli episodi di maleducazione nel calcio. Ecco le sue parole.
Lo sfregio al murale dedicato a Franco Baresi, realizzato a Casa Milan, ha suscitato indignazione anche tra le grandi figure del calcio italiano. Roberto Donadoni, ex centrocampista del Milan ed ex commissario tecnico della Nazionale, ha commentato l’episodio a Sport Mediaset, condannando duramente il gesto e collegandolo a una più ampia riflessione sulla maleducazione e sulla mancanza di rispetto nel mondo dello sport.
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Milan, lo sfogo di Roberto Donadoni
“Questa notizia mi addolora davvero molto, non c’è limite alla stupidità, alla maleducazione e all’ignoranza”, ha dichiarato Donadoni. “Quando capitano queste situazioni rimango indignato, ma allo stesso tempo ritengo talmente vili e di basso livello queste azioni che sono un male che infarcisce il mondo di oggi e non solo dello sport. Oggi la maleducazione la fa da protagonista e dipende anche da noi dare esempi positivi. Oggi si guarda troppo alle frivolezze e poco alle cose che contano”.
Nel ricordo di Baresi e Mazzola
Nel suo intervento Donadoni ha quindi richiamato il valore di campioni come Franco Baresi e Sandro Mazzola, protagonisti di epoche diverse ma accomunati, secondo l’ex ct azzurro, dalla capacità di rappresentare un esempio dentro e fuori dal campo. “Giocatori come Baresi o Mazzola hanno dato un grande esempio e vedere gente fare questi gesti mi fa sorridere per la loro pochezza”, ha aggiunto.© RIPRODUZIONE RISERVATA