Rúben Amorim ha chiamato undici giovani per il ritiro pre-stagione di Milanello: tra loro c’è chi potrebbe far parte del nuovo corso del Diavolo
Ruben Amorim, la firma sulla stagione c'è già
Il nuovo allenatore rossonero Amorim ha aggregato 11 ragazzi provenienti dalle giovanili per il primo ritiro della stagione. Molti di loro continueranno il loro percorso di crescita con il Milan Futuro, ma alcuni potrebbero entrare in pianta stabile in prima squadra. Ecco i più promettenti e le loro caratteristiche tecniche.
I portieri: Bouyer, Pittarella e Torriani
Negli ultimi anni la scuola dei portieri del Milan, vedi Donnarumma, si è affermata come una delle migliori al mondo. Non stupisce, quindi, che Amorim abbia deciso di testare 3 giovani: Leo Paul Bouyer (2008), Matteo Pittarella (2008) e Lorenzo Torriani (2005).
Il primo, francese, è arrivato due anni fa dal Paris FC ed è reduce da una ottima stagione da titolare nel Milan Primavera a cui ha aggiunto 7 presenze col Milan Futuro.
Pittarella e Torriani, classe 2008 il primo e 2005 il secondo, hanno compiuto tutta la trafila delle giovanili rossonere e lo scorso anno hanno spesso fatto la spola tra la prima e la seconda quadra. Torriani è da due anni il terzo portiere designato e ha addirittura esordito in Champions League contro il Liverpool.
Difesa e centrocampo: Karaca e Comotto
Ottime chance di giocarsi un posto in prima squadra le hanno anche il terzino sinistro turco classe 2006 Berkay Karaca e il figlio d’arte Christian Comotto.Karaca arriva dal settore giovanile dello Schalke 04 e lo scorso anno è stato uno dei cardini del Milan Futuro di Oddo. In più è in grado di giostrare anche da esterno offensivo. E la duttilità è una delle doti più apprezzate da Amorim.
Molto più avanti il classe 2008 Comotto, reduce da una stagione da 30 partite in Serie B con lo Spezia. Centrocampista con ottimi tempi di inserimento, grande corsa e buona tecnica, ha ottime chance di rimanere con i “grandi” e di imparare da mostri sacri come Modric e Rabiot (se dovessero rimanere).
Il talento abbonda sulla trequarti
Il reparto più ricco di uomini e talento tra i giovani sembra quello della trequarti. Tra i nomi nuovi c’è Aurelien Guernier (2007), attaccante esterno e trequartista di scuola Birmingham City, mentre a livello di doti tecniche pochi possono rivaleggiare con Lorenzo Ossola.Trequartista mancino particolarmente fantasioso, anche lui classe 2007, lo scorso ha messo insieme 43 partite con 7 gol e 11 assist tra Primavera e Milan Futuro.
Molte speranze sono riposte anche in Alphadjo Cisse (2006) e Yahya Idrissi (2007). Il primo è stato acquistato per la bellezza di 10 milioni dal Verona lo scorso anno e si è fatto apprezzare al Catanzaro con 6 gol e 1 assist in 22 presenze, tanto da essersi guadagnato dei paragoni con Yamal.
Il secondo, ala sinistra di scuola Chelsea, ha giocato solo con la Primavera ma secondo gli addetti ai lavori ha ampi margini di crescita.
Il futuro dell’attacco del Milan passa dai giovani Camarda e Kostic
Reduce dalla sfortunata stagione a Lecce, costellata di problemi fisici, Francesco Camarda è davanti a una scelta: restare a Milanello e provare a convincere Amorim che può essere lui la riserva di Ramos, oppure cercare di giocare con continuità in prestito. Su di lui c’è forte la Sampdoria in Serie B, ma l’ultima parola spetterà al tecnico portoghese.C’è moltissima curiosità anche intorno a Andrej Kostic, centravanti classe 2007 paragonato a Vlahovic. L’attaccante ha già esordito col Montenegro e le sue doti tecniche sono evidenti. Al momento è stato inserito nel Milan Futuro ma l’infortunio di Gimenez potrebbe aprirgli le porte della prima squadra.
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