Il Parma cambia pelle con Alberto Gilardino. L'ex centravanti del Milan si è espresso sulle qualità di Lontani, anche lui ex rossonero
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Il Parma si appresta ad affrontare l'Inter in questo turno che segna il nuovo inizio della Serie A dopo la lunga sosta per le nazionali. Sarà un Parma con un volto nuovo, quello dell'ex attaccante del Milan Alberto Gilardino. Dopo l'esonero di Carlos Cuesta la società ducale ha deciso di affidare il Parma all'ex campione del mondo con l'Italia nel 2006. Gilardino era rimasto senza panchina dopo la separazione con il Pisa avvenuta l'anno scorso.
Nel corso della conferenza stampa della vigilia il tecnico ha toccato diversi punti: dalla mentalità alla nuova disposizione tattica del Parma, fino a Lontani. Il centrocampista ha vestito la maglia delle giovanili del Milan e ha avuto un ottimo impatto sulla Serie A. Gilardino si è espresso così sul suo conto e sulla sua convivenza con Bernabè: "I giocatori di qualità possono coesistere, è naturale. Bernabé e Lontani hanno quel tipo di qualità. Bernabé si sta allenando con la squadra ma faremo valutazioni per dargli un po' di minutaggio ma senza rischiare nulla. Bernabé può giocare in tutti i ruoli perché è talentuoso. Lontani può diventare un grande interno di centrocampo che poi va a lavorare sotto le punte. Quando si hanno questo tipo di giocatori deve essere bravo l'allenatore per farli esprimere al massimo".
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