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Loftus-Cheek rientro
Provato in un ruolo non suo per via della mancanza di molte alternative in attacco, Ruben Loftus-Cheek è riuscito a fornire un'ottima prestazione contro il Bologna. Il calciatore inglese è stato schierato da Allegri nel ruolo di secondo punta a supporto di Nkunku e ha saputo ripagare la fiducia dell'allenatore dimostrando di poter essere un'alternativa in più per il reparto offensivo del Milan.
Anche nella partita giocata sul campo del Cagliari, Loftus-Cheek si era mosso in questo ruolo di seconda punta ma al fianco di Leao. La prestazione dell'inglese a Bologna è stata però ancora più positiva e ha saputo sfruttare fin da subito i grandi spazi che la difesa rossoblù concedeva per inserirsi tante volte in area di rigore. Già subito a inizio gara l'ex Chelsea, imbeccato perfettamente da Nkunku, avrebbe potuto trovare la via del gol ma si è fatto anticipare da Ravaglia. La rete però è stata solo rimandata di pochi minuti.
Vista l'assenza di Pulisic e le non perfette condizioni di Leao e Fullkrug (il tedesco è entrato solo nel finale di gara) ad Allegri restava il solo Nkunku come attaccante di ruolo. Al francese ha scelto di affiancare Loftus-Cheek che ha trovato il gol al 20' del primo tempo depositando in rete un pallone servitogli da Rabiot dopo una grande parata di Ravaglia su colpo di testa ravvicinato di Nkunku.
Allegri ha dimostrato ancora una volta di avere grande fiducia nell'inglese. Fin da inizio stagione lo ha sempre esaltato, elogiando le sue qualità atletiche e fisiche. La grande duttilità dell'ex Chelsea si è dimostrata fondamentale anche al Dall'Ara. L'inglese ha fornito una prestazione importante che avrebbe potuto portare anche il numero 8 a segnar di più. L'aspetto positivo della partita bolognese di Loftus-Cheek: il ritorno al gol. Infatti, non segnava dalla trasferta di Lecce nella seconda giornata a fine agosto.
Fin qui la stagione dell'inglese ha avuto degli alti e dei bassi. Alcune statistiche però fanno capire la bontà del suo campionato e quali siano le qualità su cui Allegri preferisce puntare. Il centrocampista classe 1996 con il Milan quest'anno ha una media di 1,5 palloni recuperati per gara e oltre il 54% di contrasti aerei vinti per partita.
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