Il Ferencváros gioca alla Groupama Arena della capitale ungherese.
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Proseguiamo la nostra serie sulle avversarie del Milan in Europa League. Oggi ci rechiamo in Ungheria e conosciamo una delle più importanti squadre del paese: il Ferencváros, formazione della capitale Budapest.
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Il Milan in Europa League: la superpotenza d'Ungheria, il Ferencvaros
Il Ferencváros è la più titolata squadra d'Ungheria. Fondata nel 1899, infatti, vanta nella sua bacheca ben 36 campionati, 25 coppe nazionali, e sei supercoppe nazionali. A livello internazionale è il solo club ungherse ad aver vinto delle coppe europee: due Coppe dell'Europa Centrale, nel 1928 e 1937, ed una Coppa delle Fiere: questa vinta nel 1965 battendo a Torino la Juventus. Oltretutto è stata anche la prima squadra magiara ad arrivare alla fase finale della Champions League nel 1996. Si tratta, quindi, di una formazione storica e senza dubbio è la superpotenza del calcio d'Ungheria. Le aquile verdi, questo il loro soprannome, giocano alla Groupama Arena.
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Il Ferencváros, nel corso di questa estate, ha attraversato dei cambiamenti. Nella scorsa stagione, infatti, l'allenatore era l'irlandese Robbie Kean che ha trionfato in coppa nazionale ma non ha vinto il campionato. E così c'è stato un cambio sulla panchina: al suo posto è arrivato Balázs Borbély, esperto allenatore slovacco che lo scorso anno ha vinto il campionato ungherese con il Gyor. Il suo modulo di riferimento è il 4-2-3-1 con il quale fa quasi sempe giocare i biancoverdi. Ma Borbély non è un tecnico difensivista e non cerca semplicemente di chiudere la squadra e ripartire. La sua squadra controlla il gioco, fa posesso palla, attacca e sa anche chiudersi e difendersi bene. Si tratta di un allenatore pragmatico, in grado di cambiare il gioco in base alle squadre che affronta e alle situazioni che si trova.
Gli uomini chiave delle aquile verdi
Sono diversi i giocatori da tenere d'occhio. Sicuramente Yusuf Bamidele: attaccante nigeriano, di 25 anni, che in campionato, ad oggi, ha già segnato due gol e fornito un assist. Occhi puntanti anche sul giovane Bagi, talento ungherese classe 2006 che spesso agisce come riferimento offensivo nello schieramento del tecnico slovacco. Spesso, inoltre, Bagi si alterna con il più esperto Lisztes.© RIPRODUZIONE RISERVATA