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PARLA KALA...

Kaladze, il Milan e Berlusconi: “Tutto cambiato, ma Allegri sta facendo bene”

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Kakhaber Kaladze oggi a 47 anni è il sindaco di Tbilisi, capitale della Georgia. Per l'ex difensore del Milan, subito carriera politica dopo il calcio.
Redazione Milanistichannel

Era l'estate del 2008, un momento drammatico per la Georgia invasa dalla Russia. In quel momento Kaladze, che ancora giocava nel Milan, si giocò tutte le sue carte come ha raccontato oggi alla Gazzetta dello Sport: "Io andai da Berlusconi, sapendo la buona relazione che aveva con Putin, chiedendogli se poteva fare qualcosa. Lui lo chiamò davanti a me e poco tempo dopo fu firmata la pace. Silvio per me non è stato solo un grande presidente, imprenditore e politico. Prima di tutto per me è stato un grande uomo". Secondo quanto raccontato da Kaladze, Berlusconi passò cinque ore al telefono col suo grande amico Putin per trovare una soluzione e convincerlo a fermare l'avanzata russa, evitando un "bagno di sangue" a Tbilisi.

Il giudizio di Kaladze su Allegri oggi al Milan

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"Molti dimenticano che quando sbarcai a Milano, le cose non andavano benissimo. Il club non vinceva da un paio di anni e la classifica era tutt'altro che buona. Fu decisivo più tardi l'arrivo di Ancelotti in panchina. Pure il Milan di oggi viene da stagioni senza vittorie, ma Allegri sta facendo un gran lavoro: ha riportato la giusta mentalità e i rossoneri sono tornati a giocare da squadra, primo passo necessario per vincere".

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Ancora Kala: "In generale è cambiato tutto il calcio italiano. Quando arrivai io, la Serie A era il miglior campionato d’Europa e c’erano top mondiali non solo al Milan, all’Inter o alla Juve, ma anche al Parma, alla Fiorentina, alla Lazio o alla Roma. Oggi c’è molta meno qualità a livello tecnico“.