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Il Milan deve giocare ancora con Inter, Napoli, Juve e Atalanta: “Non credo sia un problema di calendario. Il campionato del Milan ci ha raccontato una squadra che fatica di più con le piccole che con le grandi”, dice Fabio Capello. Anche altri scontri diretti: il primo Roma-Juventus all'Olimpico: “Partita decisiva per la Juve”. Si capisce che è arrivato il momento di Ardon Jashari e l'infortunio di Loftus-Cheek non può che aprirgli le porte del campo, finora chiuse dall'intoccabile coppia Modric-Rabiot e dalla presenza di un mediano muscolare come Fofana o di un centrocampista di qualità come Ricci, più avvezzo al nostro campionato.
La settimana prossima Gimenez si sottoporrà ad un controllo medico importante alla caviglia, e qualora il check medico dovesse dare risposte positive, si studierà un percorso di riatletizzazione in previsione di un rientro in campo a marzo. Il Milan si farà carico del periodo di riabilitazione di Alphadjo Cisse, operato in Finlandia. Febbraio era stato dannoso anche dodici mesi fa: prima il Feyenoord in Champions, poi le tre sconfitte consecutive in campionato (Torino, Bologna, Lazio). Ora non si è a quei livelli: l'ultima settimana di febbraio è stata infausta, ma la squadra di Allegri ha acquisito credito e credibilità. Con un 2’ posto che lascia volar le critiche al vento.
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Ripresa degli allenamenti senza scossoni in quel di Milanello, con la squadra che ha lavorato regolarmente, sotto lo sguardo dell'ad Furlani. La sconfitta con Il Parma ha posto fine alla serie di 24 risultati utili consecutivi, ha impedito ai rossoneri di andare a + 11 sulla Juventus quinta ma ha anche congelato le residue chance scudetto. Juve, Milan, Napoli all'assalto degli arbitri: 2 summit per le regole (Var a chiamata e uniformità di giudizio). Questa volta non è come nei precedenti. Non può finire con una pacca sulla spalla. Il numero industriale di sfondoni dall'inizio del torneo ha provocato la rivolta dei club che contano in Serie A: stavolta incendio pericoloso.
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