Non c'è tempo per riprendere fiato per il Milan. Dopo la partita di giovedì contro il Como, la squadra di Massimiliano Allegriscenderà in campo questa sera contro il Leccenel posticipo della 21^giornata di Serie A. Partita importante per rispondere alle vittorie di Napoli e Inter e continuare la corsa al tricolore. A San Siro arriverà un Lecce reduce proprio dal KO contro i neroazzurri lo scorso mercoledì e in crisi di gol e risultati. Ma Allegri predice calma e soprattutto concentrazione perché le vere insidie vengono proprio da partite come quella di stasera.
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Milan, Allegri punta il Lecce e difende la squadra: “Fortunati? Mancanza di rispetto”


Milan, Allegri a difesa della squadra: "Sarà importante vincere stasera"
—Trovare la vittoria contro il Lecce per tre motivi: tornare a vincere in casa, cercare di rovesciare l'andamento contro le squadre meno quotate e soprattutto continuare la corsa scudetto dopo i successi di Napoli e Inter. C'è molta posta in palio nella partita di questa sera contro i salentini. Un nuovo passo falso potrebbe seriamente complicare la corsa al tricolore ed è per questo che Massimiliano Allegri, nella conferenza stampa di ieri, ha chiesto di non sottovalutare la squadra di Eusebio Di Francesco.
"Il Lecce viene da due ottime prestazioni, contro Parma e Inter - ha dichiarato il tecnico rossonero - Con i nerazzurri il Lecce è rimasto in partita, ha sofferto il giusto e ha avuto anche una buona occasione per sbloccare il risultato. Troviamo una squadra in buona condizione fisica e dobbiamo ritrovare la vittoria in casa. I tre punti ci darebbero una conferma importante dopo Como".
C'è un'altra posta in palio nella partita di stasera. Ovvero che dopo la sfida contro i giallorossi, il Milansarà impegnato in tre partite di fila lontano dal Meazza: contro Roma, Bologna e Pisa. Un altro motivo in più per tornare a casa con i tre punti: "Quello di Como era uno snodo importante per rimanere attaccati al treno delle prime quattro posizioni". E a proposito di Como, più di qualcuno ha parlato di successo dovuto più alla fortuna che al carattere: "Credo sia una mancanza di rispetto per tutti quelli che lavorano al Milan con cui stiamo facendo dei discreti risultati"
Durante la conferenza, il tecnico rossonero ha sfoderato un'arma molto usata dagli allenatori: la scaramanzia. Il nativo di Livorno, se ci facciamo caso, non ha mai usato il termine scudetto. Sicuramente non è per mancanza di fiducia nei confronti dei suoi giocatori. Tutto il contrario. In verità, non sappiamo se è anche questione di scaramanzia, poiché è risaputo il fatto che Allegri è il primo a credere in quello che dice. E se lo si sente dire: "Inter e Napoli sono avanti nella lotta scudetto", possiamo pensare che quello che veramente pensa su chi alla fine si porterà a casa il tricolore lo può sapere solo sui.
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