Il tecnico analizza la prestazione e le difficoltà del gruppo, condividendo le sue sensazioni a fine gara dopo la conquista del pareggio contro i bianconeri
In una gara combattuta ed equilibrata all'Allianz Stadium, Juventus e Milan si dividono la posta in palio chiudendo sull'1-1 nel big match della 3ª giornata di Serie A. Un punto a testa che mantiene entrambe le formazioni imbattute a quota 7 punti in classifica, al termine di novanta minuti d'intensità e capovolgimenti di fronte.
Nel post-partita, il tecnico rossonero Rúben Amorim ha analizzato con grande lucidità la prestazione della sua squadra, ammettendo senza filtri come il Milan non abbia espresso il suo miglior calcio sul piano del gioco, ma preferendo concentrarsi sui segnali incoraggianti emersi dalla sfida.
Amorim sincero dopo il pareggio: "non meritavamo di vincere questa partita"
"Non abbiamo giocato bene e dobbiamo fare meglio, non meritavamo di vincere questa partita. La cosa positiva è che il Milan avrebbe potuto vincerla comunque e che abbiamo lottato fino alla fine. Abbiamo perso troppi palloni e fatto tanta fatica a recuperare la sfera: c'è ancora molto lavoro da fare. Stiamo cambiando il nostro modo di giocare e ci vuole tempo. Oggi avremmo potuto fare meglio dal punto di vista tecnico con la palla al piede, mentre senza dovevamo essere più aggressivi e coraggiosi. Vogliamo proporre sempre lo stesso tipo di calcio, ma la squadra deve capire che si gioca sia con la palla sia senza palla. Non voglio essere troppo negativo, però possiamo dare molto di più.
Moreira? Era la sua prima partita, ma si è allenato bene. Abbiamo solo due mesi di lavoro nelle gambe: l'unica certezza che ho è che possiamo vincere ogni singola partita, ma in questo momento è difficile dire se possiamo vincere lo scudetto".
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