- Calciomercato
- Squadra
- Coppe Europee
- Coppa italia
- Social
- Milan partite e risultati live
- Redazione
Inchiesta scossa dall’arresto di Giuseppe Calabrò, dopo la condanna all’ergastolo per l’omicidio di Cristina Mazzotti. Nell’ambito dell’inchiesta “Doppia Curva”, viene indicato dagli investigatori come un mediatore di livello superiore, capace di intervenire per dirimere contrasti e mantenere gli equilibri tra le componenti criminali che gravitavano attorno alle curve di Inter e Milan. Secondo gli atti, si muoveva tra gli affari legati alla gestione dei parcheggi dello stadio Meazza e ai rapporti tra esponenti della curva nerazzurra e della curva rossonera.
"U'Dutturicchiu" si muoveva tra gli affari di Pino Caminiti e la gestione dei parcheggi del Meazza, quelli del triumvirato nerazzurro Beretta-Ferdico-Bellocco e le mire sulla Curva sud rossonera di Vottari e dei suoi Red Devils.
Calabrò è stato coinvolto anche nel procedimento della Dda sulle infiltrazioni della criminalità organizzata calabrese nelle Curve ultrà di San Siro. In particolare, avrebbe avuto un ruolo chiave nella gestione illecita dei parcheggi dello stadio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA