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Il papà di Hauge dopo l’Inter: “Un vero milanista”. Lui risponde: “Nessun dubbio”

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Hauge è stato tra i protagonisti della gara di ieri a San Siro contro l'Inter. Suo padre ha voluto ricordare la fede calcistica del ragazzo e il suo recente passato in rossonero
Filippo Pelucchi

Il Bodo Glimt si ricorderà per diverso tempo la vittoria di ieri sera a San Siro. Passaggio ai quarti di finale di Champions, batte la capolista della Serie A da sfavorita e gioca una partita di gamba e voglia dimostrando tutto il proprio valore di fronte a 70.000 persone. Non male per la squadra di una città di appena 50.000 persone, che sta scrivendo una bellissima pagina del calcio europeo.

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L'Inter complessivamente esce per 5-2, non è bastato il gol di Bastoni a suonare la carica nel finale di gara per provare a ridurre lo scarto. A segno per il Bodo anche l'ex Milan Hauge, che in Norvegia sembra aver ritrovato quei guizzi che avevano colpito i tifosi rossoneri nella sua breve permanenza in Italia. A proposito del norvegese, c'è stato uno scambio tra lui e il padre su X proprio in occasione del gol e della vittoria di ieri contro l'Inter.

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"Un vero milanista": com'era Hauge al Milan

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Un semplice botta e risposta tra Hauge e il padre Mohanad su X. Questo il messaggio rivolto al figlio, con l'immagine della sua esultanza dopo la rete dell'1-0 a San Siro: "Un vero milanista". E lui: "Nessun dubbio". Di Bodo, il classe 1999 ha giocato solo per una stagione in rossonero sotto la guida tecnica di Stefano Pioli. 18 presenze e 2 gol in campionato, 1 in Coppa Italia e ben 3 in Europa League, competizione che il Milan abbandonerà dopo la gara di ritorno contro il Manchester United gli ottavi.

Hauge di base è un'ala sinistra che può essere impiegato anche sull'altra fascia o nella posizione più avanzata di trequartista. I tifosi rossoneri se lo ricorderanno, non era un goleador ma aveva quel guizzo in grado di dare profondità o di saltare l'uomo con un dribbling secco. E, come ha dimostrato nella gara di ieri sera, è uno degli ultimi a mollare e un giocatore su cui prima il Milan e poi il Bodo ora può assolutamente contare.