Il Bodo Glimt si ricorderà per diverso tempo la vittoria di ieri sera a San Siro. Passaggio ai quarti di finale di Champions, batte la capolista della Serie A da sfavorita e gioca una partita di gamba e voglia dimostrando tutto il proprio valore di fronte a 70.000 persone. Non male per la squadra di una città di appena 50.000 persone, che sta scrivendo una bellissima pagina del calcio europeo.
EX MILAN
Il papà di Hauge dopo l’Inter: “Un vero milanista”. Lui risponde: “Nessun dubbio”

NAPLES, ITALY - NOVEMBER 22: Jens Petter Hauge of A.C. Milan scores their team's third goal during the Serie A match between SSC Napoli and AC Milan at Stadio San Paolo on November 22, 2020 in Naples, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
L'Inter complessivamente esce per 5-2, non è bastato il gol di Bastoni a suonare la carica nel finale di gara per provare a ridurre lo scarto. A segno per il Bodo anche l'ex Milan Hauge, che in Norvegia sembra aver ritrovato quei guizzi che avevano colpito i tifosi rossoneri nella sua breve permanenza in Italia. A proposito del norvegese, c'è stato uno scambio tra lui e il padre su X proprio in occasione del gol e della vittoria di ieri contro l'Inter.

"Un vero milanista": com'era Hauge al Milan
—Un semplice botta e risposta tra Hauge e il padre Mohanad su X. Questo il messaggio rivolto al figlio, con l'immagine della sua esultanza dopo la rete dell'1-0 a San Siro: "Un vero milanista". E lui: "Nessun dubbio". Di Bodo, il classe 1999 ha giocato solo per una stagione in rossonero sotto la guida tecnica di Stefano Pioli. 18 presenze e 2 gol in campionato, 1 in Coppa Italia e ben 3 in Europa League, competizione che il Milan abbandonerà dopo la gara di ritorno contro il Manchester United gli ottavi.
Hauge di base è un'ala sinistra che può essere impiegato anche sull'altra fascia o nella posizione più avanzata di trequartista. I tifosi rossoneri se lo ricorderanno, non era un goleador ma aveva quel guizzo in grado di dare profondità o di saltare l'uomo con un dribbling secco. E, come ha dimostrato nella gara di ieri sera, è uno degli ultimi a mollare e un giocatore su cui prima il Milan e poi il Bodo ora può assolutamente contare.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
