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Napoli-Milan secondo Dalla Bona

ESCLUSIVA MC, Samuele Dalla Bona: “Vi dico tutto su Napoli-Milan”

Gaetano de Santis
Gaetano de Santis Redattore 
Samuele Dalla Bona racconta Napoli-Milan: strategie, giocatori chiave e differenze tra le due squadre in vista del big match.
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Samuele Dalla Bona, doppio ex di Milan e Napoli ha parlato ai nostri microfoni in occasione del big match della trentunesima giornata di Serie A.

Dalla Bona è stato uno dei centrocampisti italiani più promettenti tra la fine degli anni Novanta e l'inizio dei Duemila: un giocatore, per certi versi, precursore del modo moderno di interpretare il ruolo, capace di unire corsa, inserimenti e qualità tecnica. Un vero box-to-box in un'epoca in cui questa figura era ancora poco diffusa.

9 Dec 2000: Sam Dalla Bona of Chelsea in action during the FA Carling Premier League match against Derby County played at Stamford Bridge in London. Chelsea won the game 4-1. Mandatory Credit: Ben Radford /Allsport

Cresciuto nel settore giovanile dell'Atalanta, si trasferisce a soli 17 anni al Chelsea, dove debutta nel 1999. Con i Blues si mette in luce per visione di gioco, dinamismo e capacità realizzative, attirando l'attenzione proprio del Milan di Carlo Ancelotti, che lo porta in rossonero nell'estate del 2002.

L'esperienza al Milan dura una sola stagione, ma è tutt'altro che marginale: Dalla Bona conquista la Champions League e la Coppa Italia, entrando a far parte di una delle squadre più vincenti della storia recente del club.

Nel corso della carriera veste poi le maglie di Bologna, Lecce, Sampdoria e Napoli, prima dell'esperienza all'Iraklis in Grecia e del ritorno in Italia con Verona, Atalanta e Mantova, dove chiude il suo percorso da professionista.

Di seguito l'intervista di Samuele Dalla Bona concessa in esclusiva a Gaetano de Santis per Milanisti Channel in occasione del big match tra Napoli e Milan.

Dalla Bona su Napoli-Milan

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Samuele, cosa puoi raccontarci delle tue esperienze a Milano e Napoli?

"Milano, da calciatore, è una città in cui puoi vivere con maggiore tranquillità durante la settimana. Napoli, invece, è completamente diversa: il calcio è una passione quotidiana, viscerale. Non è solo tifo, è uno stile di vita. I tifosi vivono la squadra in ogni momento, ed è anche questo il fascino unico della città".

Passando al campo: tra Napoli e Milan, chi ha più da perdere?

"Nessuna delle due. Il Milan è vicino all'Inter, che deve affrontare partite complicate nelle prossime due giornate di Serie A. Entrambe le squadre vorranno vincere. Sarà una grande gara, e nessuna squadra può permettersi di non provarci. Sperare di avvicinarsi all’Inter o comunque guadagnare punti preziosi nella lotta al secondo posto. Sarà una partita aperta".

Dalla Bona sulla difesa del Milan e sul caso Lukaku

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Dal punto di vista tattico, cosa ti convince maggiormente del Milan?

"Il Milan è molto solido tatticamente. L’unico dubbio riguarda forse la scelta della prima punta, anche se Leao è devastante in qualsiasi posizione di campo viene schierato: sa saltare l'uomo e segnare".

Il caso Lukaku può incidere sul Napoli?

"Non credo. Con Conte certe situazioni vengono gestite bene. Certo, l’assenza di un attaccante come Lukaku può pesare e il Milan potrebbe trarne vantaggio".

Passando al centrocampo, come vedi il confronto tra le mediane delle due squadre?

"Nel Milan Fofana è instancabile, Rabiot abbina fisicità e qualità, mentre Modric non ha bisogno di presentazioni. Il Napoli ha giocatori con caratteristiche simili. Sarà sfida intensa e spettacolare, soprattutto considerando l’atmosfera dell'andata a San Siro e quella che si creerà a Napoli".

Samuele Dalla Bona su Leao e McTominay

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Possiamo dire che i big match spesso vengono decisi dai dettagli. Chi può decidere la partita?

"Bisogna stare attenti agli episodi chiave: la partita sarà decisa dalla giocata di un singolo. Leao, per esempio,  qualora dovesse recuperare, potrebbe rappresentare un giocatore chiave per i rossoneri. Invece nel Napoli il fulcro è McTominay. Chi riuscirà a leggere meglio i momenti cruciali e a sfruttarli farà la differenza".

Per concludere: un pronostico sul match?

"Al momento è difficile dirlo, dipende anche dalle condizioni fisiche dei giocatori. Sarà interessante vedere chi saprà davvero fare la differenza in campo".

Intervista esclusiva a cura di Gaetano de Santis per la redazione di Milanisti Channel. È vietata la riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta. © Milanisti Channel - Tutti i diritti riservati.