E' di interesse generale la notizia relativa all’arresto di Mauro Nepi, ultimo presunto complice nell’omicidio di Vittorio Boiocchi e vocalist della Curva Nord nerazzurra: secondo la Procura di Milano avrebbe consegnato un borsone con 50 mila euro, compenso per il delitto, su mandato del presunto mandante Andrea Beretta. Già condannato nel processo Doppia Curva, Nepi è stato incastrato da nuove intercettazioni e ha confessato il proprio ruolo.
ANCORA CLAMORI
Doppia curva, ma il nuovo arresto è nerazzurro: Mauro Nepi confessa

La curva come ossessione
—Il gip nell'ordinanza analizza che il mondo delle curve di San Siro e degli ultrà di Milan e Inter, "nato come espressione di una possibile sana passione" per il calcio, il tifo e il proprio club calcistico "è da decenni degenerato in una "ossessione" per difendere la quale si arriva addirittura a uccidere".
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Tutto questo mentre cinque imputati, tra cui gli ex capi della curva Nord interista Marco Ferdico e Andrea Beretta, sono già a processo per quel delitto di quattro anni fa. Ora dunque confessa anche un altro degli indagati per l’omicidio di Vittorio Boiocchi, lo storico capo ultrà nerazzurro ammazzato a colpi di pistola nell’ottobre del 2022.
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