milanistichannel news milan Curva Inter, il derby escluso dalla sentenza…

TUTTO MOLTO MORBIDO...

Curva Inter, il derby escluso dalla sentenza…

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Resta escluso dalle misure l'incontro Milan-Inter dell'8 marzo 2026, in considerazione del fatto che non ci saranno movimenti di tifoserie. Eppure a Cremona il fattaccio è accaduto dentro lo stadio e non all'esterno...
Redazione Milanistichannel

È arrivata la sanzione all’Inter dopo il lancio del petardo ad Emil Audero: niente trasferte fino al 26 marzo. I tifosi salteranno le gare contro Sassuolo, Lecce e Fiorentina. Contro la Juventus e il Milan, invece, la curva Nord ci sarà. E arriva una conferma: l’uomo che ha lanciato il petardo al portiere della Cremonese non è lo stesso ricoverato per aver perso tre dita.

Curva Inter, sanzione blanda

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La sanzione decisa dal Viminale per la tifoseria dell’Inter, in seguito al petardo lanciato ad Emil Audero durante la gara contro la Cremonese, non riguarderà la partita con la Juventus. Ci sarà anche il derby, che tecnicamente l’Inter giocherà in casa del Milan, ma dato che non è previsto spostamento in altre città la curva nerazzurra potrà riempirsi normalmente.

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Il rischio dopo la “bomba” che ha sfiorato Audero era un blocco più pesante. L’ipotesi della penalizzazione e della sconfitta a tavolino fin da subito erano state escluse. Ma la possibilità che le partite casalinghe venissero giocate a porte chiuse era concreto. Il presidente dell’Osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive, Maurizio Improta, aveva già parlato a Radio Crc: “Stiamo valutando e facendo riflessioni sulla base delle notizie che ci arrivano dalla Questura di Cremona. Il soggetto è stato identificato e arrestato, ma non è quello che ha perso tre dita. Non era uno solo a lanciare bombe carta, ma più di un soggetto. È stato identificato e denunciato quello che ha perso tre dita per detenzione di materiale esplodente, mentre quello che ha lanciato il bengala ad Audero è in fase di identificazione attraverso le analisi delle immagini da parte della Questura di Cremona”.