Una squadra che sembra aver trovato la sua strada. Guardando il Milan di quest’inizio stagione, Cristian Brocchi ha già visto un cambiamento profondo rispetto agli ultimi anni.
Radio-TV Serie A, Cristian Brocchi al gol di Gimenez: "Era ora"
di Lucia Laudando Agi/Pro -
Una riflessione che va oltre i risultati, per raccontare un Milan che ha finalmente un’identità: "Ciò che colpisce subito è la sensazione di una squadra che gioca, lotta e corre insieme. Non vive solo sulle giocate di Theo e Leao come negli ultimi anni, ora c’è equilibrio, coesione, un vero spirito di squadra", dice a margine del FIP Silver Mediolanum Padel Cup di Torino, dove è sceso in campo per una sfida speciale di padel con Costacurta, Amoruso e Marchegiani.
Brocchi evidenzia il lavoro di Allegri
Un Max capace di leggere i momenti della partita e valorizzare i suoi giocatori: “Può essere essere visto come l’anti-Conte. Il Milan può essere anche agevolato dal fatto di non avere impegni di coppa, come successo al Napoli l’anno scorso".
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Oltre a Modric, c'è un giocatore che lo ha colpito particolarmente: "A me piace tantissimo Rabiot, che secondo me ha dato qualcosa in più a livello di personalità e di atteggiamento. Un innesto che serve sempre in una squadra così". Napoli e Milan si rincorrono già, con Inter e Juventus in agguato, ma per Brocchi c'è anche un'altra squadra che può inserirsi nella corsa alla vetta: "La Roma può essere un’outsider, quella che nessuno pensa possa arrivare fino in fondo. Bisognerà vedere come affronterà lo sprint finale del campionato: se resterà attaccata alle prime della classe, potrà sicuramente dare fastidio", conclude.
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