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CONFERENZA STAMPA

D’Aversa prima di Milan-Torino: “Il pubblico spingerà ma dobbiamo lottare”

Filippo Pelucchi
Queste le parole del tecnico alla vigilia della sfida di San Siro contro il Milan, la quarta sulla panchina dei granata

Oggi alle 14:15 si è tenuto l’incontro con la stampa presso la sala conferenze dello stadio Olimpico Grande Torino. A parlare della sfida di San Siro contro il Milan di domenica è intervenuto il tecnico dei granata Roberto D'Aversa, alla sua quarta partita con il club. Ecco un estratto delle parole del mister del Torino in conferenza.

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D'Aversa: "I giocatori del Torino devono lottare fino all'ultimo"

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Il Milan ha dimostrato di soffrire particolarmente le squadre che tendono a chiudersi: il Toro come giocherà?

“Vedendolo dal vivo anche contro l’Inter è andata così, bisogna ragionare sempre sulle proprie caratteristiche e capire le loro. Quando sono in possesso fanno movimenti per aprirti centralmente e dobbiamo fare in modo che questo non avvenga. Il piano tattico può dare una mano ma è l’atteggiamento a determinare il risultato, la voglia di portare a casa il risultato a tutti i costi”.

Qualche giorno fa ha detto che Casadei ha bisogno di trovare continuità anche in allenamento: come lo ha visto in questi giorni?

“Mi sono espresso su di lui perché mi è stata fatta quella domanda, conta per me ragionare da squadra e sul gruppo, se il gruppo scende in campo da squadra del singolo non si parla. Lo sta dimostrando il reparto difensivo e quello offensivo. Bisogna ragionare sul concetto di noi, di squadra. Avevo risposto a una domanda e ribadisco il concetto, Casadei è molto forte e deve trovare quella continuità che gli permetterà di giocare dall’inizio perché ha grandi qualità”.

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Il Torino non vince a San Siro col Milan in Serie A dal 1985: quanta voglia c’è di fare l’impresa?

“Un motivo in più per farlo, per far sì che si vada in campo per fare risultato pieno. Il Milan è secondo in classifica, c’è entusiasmo, il pubblico spinge, noi siamo il Torino e i giocatori del Toro devono lottare fino all’ultimo, è nella normalità del Toro giocare a San Siro e dobbiamo portare a casa il miglior risultato possibile. Non c’è margine d’errore nella prestazione, lo abbiamo già visto a Napoli, servono 95 minuti di attenzione, io chiedo l’atteggiamento per mettere in difficoltà qualsiasi avversario”.

Cosa chiede ai suoi attaccanti?

“Chiaro che per ragionare in maniera equilibrata usa un centrocampista in più ma non è detto che con due attaccanti si è più propositivi o offensivi, i miei attaccanti sanno che per poter giocare insieme devono fare entrambe le fasi. Hanno dimostrato di farlo, di fare anche gol, loro sanno quello che devono fare. A maggior ragione nel momento in cui si va a San Siro questo aspetto va portato in campo. Chiaro che poi a volte possono cambiare delle situazioni, i difensori in costruzione lavorano molto larghi, sicuramente per fare risultato contro il Milan bisogna fare entrambe le fasi”.

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