Le dichiarazioni in conferenza stampa dell'allenatore del Parma alla vigilia della sfida di San Siro contro il Milan

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Alla vigilia della sfida tra Milan e Parma - in programma domani a San Siro - il tecnico gialloblù Carlos Cuesta è intervenuto in conferenza stampa. Per l'allenatore spagnolo quella di domani, domenica 22 febbraio, sarà una partita difficile ma nella quale il suo Parma deve provare a fare punti anche su un campo molto complicato. Ecco quindi le dichiarazioni di Cuesta sulla gara contro i rossoneri e anche sul tecnico avversario Max Allegri.

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Come arriva il Parma a questa partita? "Vogliamo fare del nostro meglio, approcciando la gara con equilibrio. Andiamo a San Siro a far punti. Dobbiamo approcciare la gara con concentrazione, con la volontà di dare continuità e con la certezza che davanti avremo una squadra difficile, ma se noi siamo al nostro massimo possiamo fare punti".

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Che Milan si aspetta domani? "Hanno giocatori con profili diversi, sono fortissimi. Da agosto non perdono in Serie A: conosciamo le loro qualità e sappiamo che possiamo approcciare la gara per fare risultato".

Le polemiche arbitrali dell'ultimo periodo possono incidere in campo? "Noi ci concentriamo su di noi, sulla nostra prestazione e sull'essere competitivi. Questo dipende da noi e non ci dobbiamo lasciare influenzare dall'ambiente. Ci possono essere delle percezioni sulla nostra classifica, ma noi ci dobbiamo concentrare sui fatti, pensando a crescere".

Il suo Parma è cambiato molto rispetto al match di andata... "Le analisi vanno fatte con equilibrio. Il calendario era diverso, avevamo infortuni in numero diverso, la chimica dello spogliatoio e le richieste che avevamo sono sviluppate. Tutti i processi hanno bisogno di tempo, abbiamo fatto bene ma ancora manca tanto. Dobbiamo lavorare molto e bene per crescere. Noi vogliamo risultati e per farli servono prestazioni e per raggiungerli serve lavoro dentro e fuori dal campo".

Alcuni hanno detto che lei assomiglia ad Allegri come tipo di allenatore... "Non è possibile fare paragoni. Lui ha fatto la storia, io sto iniziando adesso e non mi sembra di poter essere paragonato in nessun modo. Quello che ha fatto lui non lo scopro io. Ha vinto con diverse squadre ed è un riferimento. Io provo a fare il mio massimo e penso che tante volte i paragoni lasciano il tempo che trovano. Noi proviamo a far giocare il Parma al meglio e a essere competitivi".

Che gioco si aspetta dal Milan nella gara di San Siro? "Il Milan è variabile, contro il Como hanno pressato, in altre gare danno più palla all'avversario. Loro hanno la capacità di cambiare molto e sappiamo che sono forti in tutti i contesti. Noi dovremo giocare sui nostri punti di forza, in base alle scelte che faremo. La nostra identità di compattezza deve rimanere, dobbiamo provare a entrare negli spazi ed essere forti nelle due aree".

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