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Allegri nevica
Oggi è la vigilia di Milan-Parma, e come di consueto il tecnico Massimiliano Allegri prenderà parte alla conferenza alle ore 14. Il tecnico risponderà alle domande dei giornalisti in vista del match della 26° giornata di Serie A di domani alle ore 18. Di seguito tutte le dichiarazioni dell’allenatore rossonero alla vigilia della partita.
Quanto è importante rimanere concentrati sulla seconda partita di fila a San Siro?"Molto importante, più avanti andiamo più diventano importanti, mancano 13 partite ci sono 39 punti a disposizione. Pensiamo solo alla partita di domani non al resto. Il Parma ha giocatori di buona tecnica organizzata offensivamente, ha vinto 3 trasferte ha pareggiato a Napoli, difensivamente e sulle palle inattive sono molto bravi, servirà una partita di grande rispetto verso il Parma".
Sul bollettino medico e sulla situazione fisica di Modric? "Per il bollettino stanno tutti bene, anche Pavlovic nonostante temessimo la frattura del perone sta bene ed è a disposizione. Pulisic e Leao stanno bene e averli a disposizione è importante anche i cambi determinano le partite. dovremo stare attenti l'ultima mezz'ora, il Parma segna spesso in quel frangente. Per quanto riguarda Modric nessuno si aspettasse che giocasse così tanti minuti, è straordinario e non abbiamo parole per descriverlo, io mi emoziono quando parlo di lui. Avere questi campioni è una cosa meravigliosa perché sono da esempio".
Sul post partita di Milan Como, la reazione in conferenza era per lo scudetto? "Il campionato è ancora lungo. il nostro dovere è di battere il Parma domani, a me dispiace non essere in panchina. Non commento e non dico altro. Adesso passiamo oltre, da qui alla fine della stagione ci saranno solo partite importanti, l'Inter sta viaggiando a 61 punti e con la media di 2 punti a partita ( e per me ne fanno di più) arriveranno a oltre 90 per farne di più dobbiamo fare 12 vittorie e una sconfitta. Se poi l'Inter farà degli errori e noi non li sfrutteremo sarà stata colpa nostra".
Lei non commenta, però c'è stata un'altra settimana arbitrariamente negativa, cosa pensa? "Bisogna prendere tutto come un'opportunità di crescita se no rimaniamo sempre gli stessi, dagli sbagli bisogna migliorare, non riferito a Fabregas. bisogna capire come migliorare determinate situazioni invece di rimanere sempre uguali, parliamo della partita che è meglio".
Tre partita di fila per Jashari, è il momento per dargli più continuità? Se potesse suggerire un innovazione per migliorare il VAR quale sarebbe? forse la chiamata? "Su due piedi è difficile. Io dico e ripeto che sull'oggettività bisogna arrivare a non sbagliare, sulla soggettività si può rendere felice uno o triste un altro ma sull'utilizzo della videocamera sulle situazioni oggettive bisogna migliorare. Il VAR è da tanti anni presente ma bisogna arrivare a dei miglioramenti importanti servirà tempo. Jashari è cresciuto tantissimo e sono contento, anche De Winter, Odogu e Athekame. La società ha preso giocatori nel mercato estivo facendo un bel mix con i giocatori già presenti. Quando arrivi al Milan sembra tutto facile ma serve adattamento, e i ragazzi lo hanno fatto".
Adesso il Milan è a -7 tu in due occasioni hai recuperato -10 punti come si fa? "Basta fare un filotto di vittorie e gli altri devono fare un filotto di pareggi, però non perdiamo di vista l'obiettivo Champions League".
Alcune panchine durante momenti di tensione mandano qualcuno intelligentemente davanti al tecnico, collaboratori della panchina che fanno da schermo, se il duello si infiamma così manda fuori il collaboratore e non il mister, vuoi fare anche tu così? "Io credo che tutti debbano avere un comportamento corretto ed educato per prendere decisioni giuste. Anche io mi altero a volte, sono umano e non un robot. La mia indicazione a quelli che vengono in panchina è e sarà sempre di avere un comportamento educato".
Ha pensato a come essere più efficace contro difese chiuse? "Ultimamente in casa abbiamo giocato poco, i numeri dicono questo ovvero che vinciamo meno partite in casa e che soffriamo questo tipo di partite, ora abbiamo solo Fullkrug centravanti d'area, o me lo gioco prima o me lo gioco dopo, Leao fa meno giocate , ma è più concreto dando meno nell'occhio all'aspetto estetico, ma a livello pratico ha giocato poco e in condizioni non ottimali, così come Pulisic. Eppure sono stati decisivi se staranno bene da qui a fine anno saranno decisivi".
L'intensità dei centrocampisti come può migliorare? Prendendo esempio da Rabiot, magari? Ricci migliora subentrando spesso, lo ha notato? "L'inserimento dipende tutto dal tempo, se entri prima a volte fai goal se entri dopo a volte sei premiato, è una questione di tempistica nel momento giusto, Rabiot è sicuramente il più esperto, Fofana ha altre caratteristiche ed è più abituato a un centrocampo a due e deve crescere così come Loftus su questo aspetto. Ricci aveva un virus gastrointestinale ma è entrato in campo così come Tomori che era sfinito, dobbiamo ringraziare questi ragazzi per la partita che hanno fatto".
Commenta l'importanza della difesa della società in negli ambiti di riferimento? "Noi dobbiamo pensare a vincere le partite per arrivare all'obiettivo, io questo ho detto alla squadra. Le cose societarie non spettano a noi. i primi 4 posti in Champions per le società in Italia sono vita o morte".
Lei è per il basso profilo?"Noi non dobbiamo spendere energie nervose, invece società e dirigenti devono pensare a altre cose, noi dobbiamo pensare a tornare alla vittoria in casa, dobbiamo fare 60 punti questo è il prossimo obiettivo, lavoreremo a micro obiettivi per poi raggiungere un obiettivo più grande".
Modric e Rabiot, gli viene detto qualcosa in più o in meno tatticamente? Pensa che invece ci sono altri a cui andrebbe detto qualcosa di più o di meno?"Chi ha più esperienza ha una capacità di apprendimento più veloce, questo Rabiot è molto più forte di quello della Juventus. Io parto dal presupposto che i calciatori, soprattutto quelli di talento, non vadano ingabbiati".
Perché il Milan non è considerato da lei ancora automaticamente in Champions? "Abbiamo 4 scontri diretti, sono tanti su 13 partite, noi bisogna mantenere un profilo basso e fare un passo alla volta".
Loftus Cheek ha fatto 3 goal nelle 6 partite da titolare in posizione più avanzata. Può essere una lettura? "Ruben potrebbe aver già segnato 7 o 8 goal, l'altro giorno non è entrato per il virus ma lui è un incursore. Deve fare più gol".
Come gestisce la pressione che arriva dall'esterno su di lei e sulla squadra? "Pensiamo solo a quello che bisogna fare per essere concentrati solo su questo".
Le incursioni in area di rigore di Pavlovic la fanno più arrabbiare o la fanno più emozionare?"A me di Pavlovic fanno arrabbiare i controlli di palla. Tutto il resto è un giocatore che tutto quello che ha mette in campo, mi piace molto come calciatore e come ragazzo".
A questo punto della stagione cosa si sente di dire a noi tifosi? "Chiedo di essere sempre presenti. come hanno fatto per tutta la stagione. Così come abbiamo avuto lo stadio pieno la prima di Coppa Italia. Solo così raggiungeremo il nostro obiettivo".
Premessa: il Milan è imbattuto da agosto e lei ha già recuperato 7 punti di svantaggio per vincere uno scudetto. Si parla di un Milan lontano dal suo gioco che non emoziona. Cosa rispondi personalmente? "Credo che per noi, così come per tutti, serva ottenere risultati attraverso le prestazioni. In molte partite dovevamo fare meglio altre le abbiamo giocate bene. Molte partite le abbiamo giocate senza i calciatori di maggior talento. Io vedrei il lato positivo di una squadra che lavora sui suoi difetti per migliorarsi. L'anno prossimo bisogna tornare a giocare la Champions ed essere abituati a questo".
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