Adesso che si fa? Tutti gli occhi dei tifosi sono puntati sulla proprietà, su Gerry Cardinale, Massimo Calvelli e Zlatan Ibrahimovic
Settore ospiti Cagliari, onore e merito a Juan Rodriguez
Gerry Cardinale, nerissimo in volto a fine gara, insieme a Massimo Calvelli, rivedrà tutto. Non aver centrato l'obiettivo minimo della stagione, potrebbe scrivere la parola fine dell’avventura bis di Allegri in rossonero. Il patron americano era arrivato in tarda mattinata a Milano, il futuro ora è un Everest senza i proventi della Champions.
La domenica sera cupa di Cardinale e Ibrahimovic
Anche Ibrahimovic è finito al centro della contestazione: uscito dallo stadio subito a fine partita, sotto gli improperi dei tifosi. Dal momento del pareggio cagliaritano, il pubblico di San Siro ha cominciato a rumoreggiare, ad accezione della Sud che ha continuato a incitare, e i giocatori rossoneri hanno perso serenità.C'è il sapore amaro dell'occasione buttata, certo, ma il crollo ha origini lontane. Girone d'andata superlativo, ma quello di ritorno è stato un disastro. In 19 gare il Milan ha messo insieme 28 punti, 21 gol fatti e 20 subiti, 8 vittorie ma ben 7 sconfitte: sarebbe nono in classifica, guardando solo la seconda parte di stagione. Il Milan deve chiedersi perché ha gettato al vento l'obiettivo stagionale che solo due mesi fa sembrava ampiamente alla sua portata. I rossoneri sono crollati nelle ultime 10 giornate, contro il Cagliari il tracollo definitivo. Eppure fuori dalle prime quattro il Milan c'era stato solo ad agosto dopo il debutto (ko a San Siro con la Cremonese).
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