Le scelte più probabili sono Conte e Mancini, Allegri è una alternativa, Guardiola un sogno.
Ex Milan, Fabio Capello: "Al Real si arrabbiarono con Beckham, ma io..."
In una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport Fabio Capello è ha espresso le sue idee riguardanti il futuro ct della Nazionale Italiana. Lo ha fatto analizzando uno per uno quelli che sono i principali candidati, tra cui Massimiliano Allegri.
Guarda tutto il calcio nazionale e internazionale in streaming gratis su Bet365
Chi sarà il nuovo allenatore dell'Italia?
Mentre si attende il risultato delle elezioni per la presidenza della FIGC, previste per il 22 giugno e con la sfida tra Abete e Malagò, si parla molto di chi potrebbe essere il nuovo tecnico degli Azzurri. I nomi in ballo non sono molti: Antonio Conte, Roberto Mancini, Allegri e il sogno Guardiola che lascerà il Manchester City. A riguardo a voluto dire la sua Fabio Capello, ex allenatore del Milan. Secondo la Gazzetta dello Sport il favorito sarebbe Conte in uscita dal Napoli, mentre il Corriere dello Sport ritiene Mancini sia più probabile. Allegri, per ora, rimane solo una alternativa.Il pensiero di Capello
Capello ha grande stima di Guardiola ma ritiene che possa avere difficoltà con i ritmi e le particolarità della gestione di una nazionale, rispetto alle squadre di club: "Pep Guardiola è un grande allenatore e riesce sempre a fare molto bene dappertutto a livello di club. La nazionale è un altro mestiere. Non lavori tutti i giorni e la difficoltà è proprio questa: non sei un allenatore, sei un selezionatore. Quindi devi essere bravo a trovare i giocatori giusti che riescono veramente, quando indossano la maglia azzurra, a giocare come fanno nei club, perché il problema è proprio questo. A molti in Nazionale viene il braccino corto. Stiamo parlando di un grande allenatore, abituato a un ottica in cui se gli servono due centrocampisti, glieli comprano. Qui non li trovi, la differenza è questa, la squadra deve migliorare in maniera diversa. Ma che sia un grande allenatore lo dicono i risultati, tutto quello che ha ottenuto".Per l'ex allenatore, però, l'uomo giusto è Antonio Conte: "Antonio Conte ha già allenato la Nazionale, ha affrontato l'Europeo del 2016 con buoni risultati e quindi si tratterebbe del ritorno di uno che conosce la cosa, che conosce cosa bisogna dare ai giocatori e cosa loro possono dargli. È preparato e determinato, ha quella voglia e quella grinta che riesce a trasmettere ai giocatori, in questo momento forse la squadra azzurra ha proprio bisogno di un motivatore di questo tipo. Ha un carattere particolare, però guardo i risultati, che gli danno ragione. L'esperienza maturata in azzurro è importante, non è una novità per lui lavorare in quell'ambito".
Guarda tutto il calcio nazionale e internazionale in streaming gratis su Bet365
Iscriviti al canale WhatsApp di Milanisti Channel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.
© RIPRODUZIONE RISERVATA