Sintesi Calvelli, Tare appare più vicino alla conferma e Ibrahimovic destinato a un ruolo più defilato, lontano dalle dinamiche dello spogliatoio
Premiato Dimarco Mvp della A: ma i Milanisti restano con Theo Hernandez
Alla sfida con il Cagliari arriverebbe un Milan attraversato da forti tensioni interne, comprese possibili frizioni tra Allegri e Ibrahimovic: la qualificazione Champions potrebbe essere un rafforzamento della posizione del tecnico, con rinnovo automatico fino al 2028, aumento dell’ingaggio e maggiore peso nelle scelte tecniche, in una riorganizzazione che appare più come un riassetto che una rottura, con Calvelli al lavoro su eventuali innesti dirigenziali e dossier aperti che coinvolgono Ibrahimovic, Moncada e Galliani.
L'assetto del club rossonero, Calvelli al lavoro
Secondo altre interpretazioni, sarebbe Giorgio Furlani il dirigente più vicino all’uscita anche indipendentemente dalla qualificazione Champions, sullo sfondo di contestazioni e tensioni interne, con Cardinale e Calvelli pronti a ridisegnare l’assetto del Club; restano da definire anche le posizioni di Tare, stimato da Allegri, Moncada, seguito da Nizza e Siviglia, e Ibrahimovic, destinato a un ruolo meno operativo. Ivan Zazzaroni invece scrive: "Percepisco grande agitazione tra i milanisti per le voci che vogliono Giorgio Furlani fuori dalla società. Tanti mi scrivono per sapere se sia vero o meno, a tutti do la stessa risposta: non ci credo finché non vedo".Iscriviti al canale WhatsApp di Milanisti Channel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.
Attesa intanto una nuova contestazione del tifo organizzato contro l’ad Furlani, verso l’addio, la protesta potrebbe estendersi a Ibrahimovic che presto volerà negli Stati Uniti per commentare i Mondiali per Fox: difficile, con queste premesse, che gli venga affidato un ruolo chiave nel club.
© RIPRODUZIONE RISERVATA