milanistichannel news milan Bologna-Milan, la difesa dei rossoblù traballa tra assenze e calo fisico
NEWS

Bologna-Milan, la difesa dei rossoblù traballa tra assenze e calo fisico

Piero Coletta
La truppa di Italiano ieri sera è tornata a vincere senza subire reti. Per il Bologna, allo stato attuale delle cose, è una novità

Il Bologna torna a vincere contro il Maccabi Tel-Aviv nell'ultima giornata di "campionato" della Uefa Europa League. Lo fa con una prestazione convincente complessivamente: un secco 3-0 rifilato agli israeliani con le reti di Rowe, Orsolini e la firma finale di Pobega. Perché è una prestazione complessivamente buona? Perché i rossoblù tornano a non subire reti.

L'ultima porta inviolata risale a novembre

—  

Effettivamente questo è un dato che fa notizia, visto il periodo non proprio brillante che la truppa di Italiano sta attraversando nell'ultimo mese. Spesso si è parlato di una squadra che aveva perso anche quella solidità che le aveva permesso di trovarsi in una posizione di classifica più che nobile, ovviamente coniugata al gioco molto offensivo del tecnico. L'ultima vittoria senza subire reti risale addirittura a novembre, precisamente al 22. Il Bologna vinceva nettamente contro l'Udinese con un 3-0 firmato da un doppio Pobega e Bernardeschi. Una delle migliori prestazioni della squadra di Italiano, che difensivamente parlando aveva rischiato solo in una situazione nel primo tempo. Dopo fu un completo dominio del gioco, sia tecnicamente che atleticamente da parte del Bologna.

Fino alla disfatta contro la Cremonese la difesa del Bologna aveva retto

—  

Come detto, la prima parte di stagione della squadra di Italiano è stata notevole per costanza di rendimento, qualità di gioco e anche per l'apporto della difesa. Non è un caso infatti se il Bologna, prima di entrare nel vortice delle difficoltà dell'ultimo periodo, si trovasse in zone di livello. Eppure dalla disfatta interna contro la Cremonese qualcosa si è inceppato nei rossoblù. Prima di allora i felsinei avevano subito 15 reti tra tutte le competizioni. Da lì in avanti il rendimento difensivo è crollato vertiginosamente: 23 reti subite in 15 gare, tra campionato, Supercoppa ed Europa League.

Un crollo che si può spiegare anche con il calo fisico della banda di Italiano, che nella prima parte di stagione aveva tenuta una forma atletica strepitosa. C'è anche un discorso prettamente legato anche al rendimento individuale dei giocatori. Lucumi (osservato dal Milan), alterna buone giocate ad altre meno buone. Heggem e Vitik stanno pagando il nuovo campionato. Soprattutto, Casale non ha dato qualcosa in più alla squadra rossoblù. Va detto che gli infortuni, che hanno colpito un po' tutta la rosa, non hanno aiutato particolarmente. C'è però la sensazione che quella di Italiano sia una squadra già corta di suo e che se si ritrova orfana di determinati giocatori patisca più del dovuto.