Siparietto in conferenza stampa sulle scelte di formazione per la prossima gara: il tecnico fa il punto su titolari e cambi nella ripresa
Durante la conferenza stampa di oggi, Rúben Amorim è stato protagonista di diversi dibattiti costruttivi insieme ai giornalisti, tutti mirati a un unico obiettivo collettivo: vincere.
A metà conferenza, la domanda del giornalista di Telelombardia Michael Cuomo ha dato il via a un siparietto molto utile, che ha aiutato a delineare la possibile formazione che vedremo domani contro il Lecce. Scopriamo tutti i dettagli del botta e risposta.
Amorim chiaro sulla sua visione: "Penso al lungo termine, domani sceglierò i migliori anche in ottica secondo tempo"
La domanda del giornalista durante la conferenza è stata la seguente: "Le critiche degli ultimi giorni ricevute le hanno fatto pensare di schierare subito dall'inizio gli 11 migliori?".
Il mister ha risposto chiedendo direttamente a lui quale fosse la formazione migliore, ricevendo questa indicazione: "Maignan, Gila, De Winter/Gabbia, Pavlovic, Rabiot, Modric, Moreira, Chukwueze, Cisse, Pulisic, Ramos".
Alla fine di un lungo discorso, Amorim ha spiegato che questa formazione non si discosta poi molto da quella che vedremo in campo: "Domani sceglierò una formazione pensando che magari nel secondo tempo vorrò spingere di più pur di vincere la partita, cercando di trovare questo equilibrio. Però questo 11 iniziale non è lontano dalla realtà, almeno per domani."
Il discorso del mister portoghese su Modrić e Musah
Il dibattito è poi proseguito con il mister che ha evidenziato l'atteggiamento dei giornalisti su Modrić, gli stessi che la settimana scorsa sostenevano non potesse reggere certi ritmi. Amorim ha voluto sottolineare di essere il primo sostenitore di Modrić, evidenziando al contempo le grandi prestazioni offerte da Musah nell'ultimo periodo. Questo lascia intendere che l'alternanza verrà gestita di partita in partita senza alcun tipo di problema.
Infine, l'allenatore portoghese ha ribadito quali siano gli aspetti da tenere in considerazione: la gestione delle sostituzioni e l'ipotesi di voler spingere di più nella ripresa. Chiedendo direttamente ai giornalisti come si comporterebbero al suo posto, è poi tornato sul suo discorso spiegando che questo è il suo lavoro e che la mole di variabili da valutare è molto più ampia di quello che la gente possa pensare.
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