Le dichiarazioni del pregara di Udinese-Milan di Ruben Amorim, tecnico dei rossoneri
Missione Maignan, rialzare la testa: e per non dimenticare...
Ci sono tante assenze. Rabiot, Gila, Moreira… È una decisione presa a scopo precauzionale? “Non potevano giocare. Dobbiamo gestire i calciatori. Con questo calendario è quasi impossibile, dobbiamo gestire tutto e oggi non sono a disposizione”.
Diawara parte titolare per la prima volta in Serie A... "Sappiamo che l’Udinese gioca a 5 e quindi proveremo a difendere così, ma in un modo diverso. L’importante è come ruotano i calciatori. Provo a scegliere i calciatori che siano disponibili a livello fisico e che abbiano le caratteristiche adatte. Magari se avessi avuto tutti a disposizione avrei giocato in modo diverso, ma oggi ho la sensazione che questo sia il miglior undici titolare per iniziare la partita. Per iniziare, non per finire la partita”.
Maignan? "Ha capito che non può fare cose del genere, non possiamo metterci in queste posizioni. Ho avuto un colloquio con lui così come l’ho avuto con tutti gli altri. Ho la sensazione che l’avvio di partita col Bournemouth non avesse nulla a che vedere con motivi tattici o tecnici. Loro non è che sono stati migliori di noi o più tecnici, erano più competitivi. A volte dobbiamo pensare solo ad essere competitivi e dimenticarci di giocare bene o in modo elegante. A volte abbiamo bisogno di approcciare le partite in maniera diversa”.
E su Ramos? “È pronto per giocare. Altrimenti non sarebbe qui. Ha avuto un problema durante la settimana, sono stati fatti i controlli e ora è qui. Abbiamo bisogno di tutti i calciatori che mettiamo in campo. Quelli in panchina sono pronti a subentrare. Quindi se è qui è perché è pronto per giocare”.
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