Non ama chiamarle partite decisive, Massimiliano Allegri. Preferisce parlare di punti, di percorso, di quota da raggiungere. Alla vigilia del big match contro la Roma, l’allenatore del Milan si presenta senza alzare la voce, ma con le idee chiarissime: concentrazione massima, niente alibi e testa solo sul campo.
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Allegri presenta Roma-Milan: “Conta la Champions. Leao c’è, ma servono testa e precisione”
La visita di Cardinale e il rispetto per la Roma

Allegri parte dalla visita in settimana di Gerry Cardinale a Milanello: “La visita della proprietà ha fatto molto piacere a tutti. È un momento importante della stagione, ci giochiamo l’ingresso in Champions”. Poi subito il campo e l’avversario: “Domani affrontiamo una squadra che lotta con noi per i primi quattro posti. Gasperini sta facendo un ottimo lavoro, la Roma rispecchia il suo allenatore: è aggressiva, organizzata ed è la miglior difesa del campionato”.
E sull’ambiente dell’Olimpico: “Ci aspetta un bell’ambiente, dovremo fare una partita molto tecnica”.
Infermeria: Saelemaekers in miglioramento, Leao gestito

Situazione quasi ideale sul piano fisico. Allegri aggiorna così: “Oggi faremo l’ultimo allenamento e poi valuteremo. Saelemaekers ieri stava molto meglio, deciderò se farlo partire dall’inizio”.
Su Gimenez: “Ora non è disponibile, ma sarà una risorsa importante per il finale di stagione”.
E su Rafael Leão: “Convive con una piccola infiammazione all’adduttore-pube. È un dolore minimo ma fastidioso, però sarà a disposizione”. A proposito di Rafa, Allegri entra nel merito della gestione offensiva: “Abbiamo quattro giocatori davanti per due posti. Non conta il minutaggio, conta quanto sei efficace”. E sul tema continuità: “Il talento non gli manca, ma deve crescere ancora nella prestazione. È difficile trovare un giocatore di grande talento continuo per tutti i novanta minuti”.
Ricci mezzala, Pavlovic da valutare
—Indicazioni anche sul centrocampo: “Ricci sta crescendo molto, è intelligente. In questo momento il ruolo di mezzala gli si addice di più, riesce a essere verticale e a tirare in porta”. Su Pavlovic: “Rientra dopo la botta alla testa, vediamo se gioca”.
Una Roma diversa e attenzione ai piazzati
—Rispetto all’andata, Allegri nota un cambiamento: “In aggressività no, ma ora hanno un riferimento offensivo diverso. Malen è un buon giocatore, per noi sarà una partita diversa a livello difensivo”. Capitolo calci piazzati: “Chi calcia è importante, i saltatori sono importanti. La Roma con Cristante e Mancini è pericolosa, dovremo fare attenzione”.

Spazio anche a parole di stima per Paulo Dybala: “L’ho allenato, ha una tecnica straordinaria ed è molto intelligente. Ci sono passaggi che sembrano facili, ma non lo sono”.
Champions, mercato e realismo
—Il tecnico rossonero torna sul grande obiettivo: “L’obiettivo è entrare tra i primi quattro. È troppo importante per una grande squadra partecipare alla Champions”. Sulla concorrenza: “Ci sono quattro squadre per tre posti. L’Inter ha una proiezione da 90 punti”. E quando gli chiedono dello scudetto: “L’Inter con 52 punti è la favorita. È matematica”.
Calendario, qualità e punti
—Sul calendario fitto: “È una situazione anomala, ma giochiamo quando ci hanno detto di giocare. L’importante è mantenere alta l’attenzione”. E la chiusura è molto allegriana: “Negli ultimi 20-30 metri bisogna essere veloci e precisi. È lì che si vede la differenza”.
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