Il Milan si prepara alla sfida di domani sera contro il Genoa. In attesa di scoprire i risultati odierni di Napoli e Inter, impegnate corrispettivamente contro Verona e Parma, i rossoneri guardano alla partita contro la squadra di Daniele De Rossi. Nel mentre pochi minuti fa è andata in scena la canonica conferenza stampa pre-partita di Massimiliano Allegri che ha chiesto concentrazione massima alla sua squadra.
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Allegri in conferenza: “Leao deve pensare a fare gol. Loftus ci sarà”


Le parole di Massimiliano Allegri alla vigilia di Milan-Genoa
—MAX A QUOTA DUECENTO -"Il passato serve per migliorare il futuro. Contento di essere un tedoforo, sarà un'emozione e un'esperienza meravigliosa. Ringrazio il Coni per questo. Il Genoa segna sempre da diverse giornate e anche molto. Colombo davanti sta facendo bene e sono contento perché è un ragazzo straordinario. Con i risultati di ieri la quota Champions si è alzata a 74 punti, bisogna vincere".
DA MODRIC AL RINNOVO DI MAIGNAN -"Per i più giovani, è un ottimo esempio. Mi fa molto ridere, ma Modric non è una sorpresa: ha passione e umiltà. Quando sbaglia un passaggio, si arrabbia moltissimo con se stesso e si scusa. Non è che i più anziani sono più bravi tecnicamente, come nella vita. E' una questione di partite giocate e quindi esperienza accumulata. Abbiamo giocatori con meno partite ma di ottima qualità che possono diventare di livello. La società sta lavorando per costruire un futuro importante, ma prima dobbiamo raggiungere l’obiettivo Champions".
ALLEGRI SULLA JUVENTUS -"Pensiamo a noi stessi, a entrare nelle prime 4 e a rimanere attaccati a quel gruppo a marzo. I risultati di ieri hanno dimostrato che non sarà facile arrivare tra le prime 4. È una questione di numeri: la quota scudetto si attesta tra 86 e 88, a seconda di come finirà il girone di andata. Alla Juve servono più di 50 punti nel ritorno, ma può farcela, è forte e con Spalletti ha trovato una svolta nei risultati".

Da Fullkrug a Leao, il tecnico lancia gli obiettivi dell'attacco
—LA PROVOCAZIONE LEAO CAPOCANNONIERE -"Leao deve concentrarsi sul fare gol, non gli ho chiesto obiettivi minimi. I confronti vanno fatti con i giocatori attuali, c'è sempre questa tendenza a pensare che quelli del passato fossero più forti. Ha ancora un po' di fastidio all'adduttore, ma può solo migliorare".

IL MOMENTO DI FULLKRUG E NKUNKU -"Fullkrug sta migliorando la condizione e ha già mostrato di sapersi mettere a disposizione. Ha caratteristiche che ci mancavano. Sono molto contento, speriamo possa avere l’opportunità di segnare, perché abbiamo bisogno di gol. Nkunku? Domani non sarà a disposizione, speriamo di averlo per Firenze".
PULISIC E LEAO DAL PRIMO MINUTO - "Mi aspetto una partita di squadra domani. Lavoriamo per migliorare la qualità del gioco. Finora hanno giocato insieme solo 20 minuti, ma se tutto va bene, dovrebbero essere i titolari. Non sono ancora al massimo, ma vedremo cosa potranno darci insieme. E io non mi vergogno di segnare al primo tiro, è una qualità che i ragazzi hanno".
Loftus Cheek recupera e le parole su Daniele De Rossi
—LOFTUS CHEEK RECUPERATO -"Sono molto contento di quello che sta facendo, e domani sarà a disposizione. Deve essere più determinante, segnando di più."

ALLEGRI DESCRIVE DE ROSSI - "Ha tutte le caratteristiche per allenare ad alti livelli, anche se deve ancora crescere come tutti. In campo l'ho incontrato poche volte, ma sono contento di vederlo. Sono legato al papà Alberto, con cui ho giocato, e questo rende tutto ancora più speciale".
LA CRITICA E I RISTRETTI TEMPI DI RECUPERO - "Anticipare le partite delle 20.45 alle 20 sarebbe una scelta migliore, quei 45 minuti sono fondamentali per il recupero. I giocatori sarebbero già a letto alle 23, il che è essenziale. Se quest'anno avessimo avuto più partite ravvicinate, sarebbe stato positivo... avrebbe significato qualificarsi per la Champions. Ma, come sempre, è normale fare cambi in queste situazioni".

Allegri fa il punto sulla lotta scudetto
—CHIVU, CONTE E ALLEGRI, E' TRIELLO? -"In questo momento, io sto dalla parte di chi osserva il duello, non lo so. Parliamo di quattro sconfitte per squadra, ma così sembra. Alla fine dell'anno, però, i numeri trovano sempre un loro equilibrio. La quota scudetto è tra 86 e 88, poi può variare in base all'andamento degli scontri diretti".
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