Il Milan Club Tortora Praia è una realtà giovane ma già molto unita, nata nel maggio 2025 dall’iniziativa di un gruppo di amici

Nel cuore della passione rossonera, tra amicizia, chilometri macinati e sogni europei, nasce una realtà che in poco tempo ha già saputo creare qualcosa di forte e autentico. Il Milan Club Tortora Praia è una di quelle storie che partono quasi per caso, ma che trovano subito una direzione chiara: stare insieme, condividere e vivere il Milan come una vera famiglia. A raccontarlo è il Responsabile della Comunicazione Armando Salerni, che ripercorre le tappe della nascita e l’identità di un gruppo già molto unito.

Milan Club Tortora Praia

“L’idea esisteva già da qualche anno, ma nessuno aveva fatto scattare la scintilla per partire. Il nostro Club al momento conta quasi 200 tesserati. La nascita vera e propria parte il pomeriggio del 14 maggio 2025, prima della finale di Coppa Italia disputata a Roma contro il Bologna: eravamo presenti per seguire il match e, tra una chiacchiera e un’altra, abbiamo capito che era il momento di costituire il Club. Un gruppo di quattro amici ha deciso di formare un direttivo inserendo altri componenti”.

Milan Club Tortora Praia
I ragazzi del Milan Club Tortora Praia

Dalla Calabria a San Siro: il cuore rossonero che non conosce distanza per seguire il Milan

Entrare nel Milan Club Tortora Praia significa immergersi in “un ambiente familiare dove, oltre a condividere la passione per i colori rossoneri, abbiamo creato un grande gruppo d’amici”. Un’unione che va oltre il calcio, come sottolinea Salerni: “Oltre ad essere tifosi del Milan siamo amici anche al di fuori del Club”. Il club è anche un punto d’incontro tra generazioni diverse: Fanno parte del nostro Club ragazzini da 8 a 13 anni, che seguono assiduamente ogni partita, fino ad arrivare a tifosi di oltre 70 anni che non mancano nel raccontarci il tifo dei loro tempi”. Un mix che arricchisce l’esperienza e tiene viva la tradizione rossonera.

Tra i momenti più emozionanti vissuti insieme, Salerni non ha dubbi: Milan-Lazio del 30 novembre 2025, 1-0, è stata la prima nostra partita a San Siro, dove eravamo presenti con più di 40 soci”. E proprio il rapporto con lo stadio è già forte, nonostante le difficoltà logistiche: “Considerando che per noi questo è il primo anno come Club e ci troviamo a 1000 km da Milano, tra famiglia e lavoro abbiamo comunque diverse presenze a San Siro e negli altri stadi italiani”.

I racconti dei tifosi più esperti rappresentano un patrimonio importante: “C’è un gruppo di ragazzi che lo fa spesso, qualcuno fa parte anche del direttivo. Seguono il Milan dai primi anni 2000 e i ricordi più belli sono associati alle trasferte in giro per l’Italia”. Le partite più importanti vengono vissute come veri e propri eventi: “Il ritrovo parte in largo anticipo, tra un aperitivo, una birra e una chiacchierata prima del calcio d’inizio”.

Milan Club Tortora Praia
I soci del Milan Club Tortora Praia a Casa Milan

Quando si parla di simboli, il nome è chiaro: “Rino Gattuso, che è un nostro conterraneo, ci rappresenta più di tutti. Ma oltre a lui, negli anni ’90, il nostro compaesano Francesco De Francesco, che ha seguito tutta la trafila delle giovanili rossonere fino ad arrivare in prima squadra”. Sul ruolo dei Milan Club, Salerni ammette con sincerità: “A questa domanda per noi è difficile rispondere in quanto siamo nati da poco. Certamente, per quello creato finora, possiamo dire che ha aumentato l’aggregazione e l’occasione di passare più tempo insieme”.

Infine, uno sguardo al futuro e ai sogni: “La scelta ricadrebbe sicuramente su Gattuso se potessimo invitare un ex giocatore, sia per la storia che ha fatto al Milan, sia per tutto quello che ha vinto con il nostro Club, ma anche perché è calabrese come noi. Il sogno del nostro Milan Club è quello di diventare molto più numeroso e un domani fare una trasferta europea e magari assistere a una finale di Champions League con il Milan”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti