milanistichannel milanisti ditalia Milan Club Narni, Fani: “Essere milanisti è una fortuna: Sassuolo-Milan il ricordo più bello”

Esclusiva

Milan Club Narni, Fani: “Essere milanisti è una fortuna: Sassuolo-Milan il ricordo più bello”

Milan Club Narni, Fani: “Essere milanisti è una fortuna: Sassuolo-Milan il ricordo più bello” - immagine 1
Roberto Fani racconta il Milan Club Narni: nato nel 2021, oggi conta 150 soci. Il ricordo più bello? Sassuolo-Milan e lo scudetto rossonero
Stefano Sorce

A Narni, tra pietra antica, tradizioni che si tramandano e passioni che sanno resistere al tempo, c’è un angolo in cui il rossonero non è soltanto un colore, ma un modo di sentire, di ritrovarsi, di vivere il calcio come una storia di famiglia. È da questo spirito che prende voce il Milan Club Narni, una realtà giovane ma già profondamente radicata nel territorio, nata dal desiderio di trasformare l’amore per il Milan in condivisione, appartenenza e identità. A raccontarcelo è Roberto Fani, che ci ha concesso questa intervista per accompagnarci dentro il cuore del club e del suo mondo, fatto di trasferte, emozioni e ricordi indelebili. Un progetto che porta anche la firma e la visione del presidente Pierfrancesco Stentella, tra i primi a credere in questa avventura rossonera sbocciata nel 2021 e diventata, partita dopo partita, una vera casa per tanti tifosi.

Milan Club Narni, Fani: “Essere milanisti è una fortuna: Sassuolo-Milan il ricordo più bello”- immagine 2

Milan Club Narni, Fani: "Dal 2021 una famiglia rossonera di 150 soci"

—  

Partiamo dall’inizio: come nasce il Milan Club Narni e da dove è venuta l’idea di creare questo punto di ritrovo per i tifosi rossoneri?

[an error occurred while processing this directive]

"Il Milan Club Narni nasce dall’idea di due amici, io e Pierfrancesco Stentella (presidente). In una sera di agosto 2021 eravamo a Narni per sfilare con i rispettivi terzieri durante la Festa Medievale e, parlando, è nata questa idea di radunare tutti i milanisti della città. Si sono poi aggiunti nel direttivo altri amici e fratelli milanisti che, anche e soprattutto grazie a loro, portano avanti questo bellissimo progetto."

Quanti soci conta oggi il club e che tipo di persone ne fanno parte?

"Ad oggi il Milan Club Narni conta circa 150 soci di ogni età: dai nonni con i propri nipoti, ai ragazzi della nostra età, fino ad arrivare ai più piccoli delle scuole elementari e medie."

C’è qualche storia particolare tra i vostri membri?

"Nel 1988 a Narni era presente il Milan Club, composto da numerosissimi fratelli rossoneri, di cui per un anno ha fatto parte anche il grande milanista Gerry Scotti. Inoltre, il fondatore del club di quell’epoca oggi è un nostro fedelissimo tesserato: speriamo di ripercorrere anche noi le sue gloriose orme, segnate dalle vittorie di quella magica squadra."

Che atmosfera si respira quando vi riunite per vedere le partite del Milan? C’è qualche rito o tradizione che portate avanti?

"Durante le partite c’è un clima molto conviviale e di fratellanza, pronti a gioire e soffrire tutti insieme. Nei big match organizziamo spesso eventi come giro pizza e lotterie per vivere ancora di più il prepartita tutti insieme. Ormai ognuno ha il suo posto fisso, mentre i più scaramantici e ansiosi seguono la partita in piedi da fuori le vetrate."

L'Umbria è una terra molto legata alle tradizioni: come vive il territorio la passione per il Milan?

"Sì! L’Umbria è legatissima alle tradizioni e, pur stando molto lontani da Milano, il milanismo è molto diffuso nelle nostre zone. Nel giro di pochi chilometri ci sono altri Milan Club! Noi cerchiamo continuamente di espanderci il più possibile con molte iniziative e di portare più narnesi milanisti a vivere nella nostra famiglia e in questa bellissima realtà."

Milan Club Narni, Fani: “Essere milanisti è una fortuna: Sassuolo-Milan il ricordo più bello”- immagine 3

Fani: "Per i rossoneri facciamo anche 1000 km: la passione supera tutto"

—  

Qual è stato il momento più emozionante vissuto dal club da quando esiste? Una partita, un viaggio a San Siro o un evento speciale.

"Di momenti indimenticabili ce ne sono diversi: la prima firma sul contratto di fondazione del club, la prima trasferta a San Siro con un pullman pieno di milanisti, la trasferta estera a Londra contro il Tottenham in Champions League fatta da me e Pierfrancesco, la prima partita vista nella nostra sede, la trasferta a Roma con il gol di Tonali, ma forse il momento più bello è stato quando abbiamo visto tutti insieme Sassuolo-Milan, che ci ha fatto vincere lo scudetto."

Avete organizzato trasferte a San Siro o incontri con ex giocatori del Milan? Raccontaci qualche episodio.

"Ad oggi purtroppo non siamo ancora riusciti a organizzare un evento con una vecchia gloria rossonera; ci piacerebbe molto ed è uno dei nostri prossimi obiettivi. Trasferte a San Siro ne organizziamo molte dal 2021, nonostante la lontananza, ma l’amore e la passione che abbiamo per questi colori superano i 1000 km che facciamo per arrivare a destinazione."

Cosa significa per voi essere un Milan Club ufficiale? Che valore ha questa appartenenza per i tifosi del territorio?

"Per noi essere un Milan Club ufficiale rappresenta un orgoglio e un onore. Poter rappresentare in qualche modo una squadra così vincente e così importante ha un valore inestimabile, e poterlo fare con i nostri concittadini rende la cosa ancora più magica."

Come vedi il Milan di oggi e quali sono le tue aspettative per il futuro della squadra?

"Sicuramente il Milan che ricordano i nostri genitori non c’è più, soprattutto perché sono cambiati i tempi. Non ci sono più i cosiddetti presidenti tifosi, come ad esempio il grandissimo Silvio Berlusconi, ma ormai è diventato un business come tante altre cose. La nostra speranza è di avere sempre una società seria e competente che, sì, può sbagliare, ma che operi sempre e comunque per il bene della squadra e non solo ed esclusivamente per interessi propri. Speriamo in una società che cerchi sempre di tenere i suoi pezzi pregiati e che faccia investimenti mirati e sensati."

Se doveste spiegare a qualcuno perché diventare milanista, cosa direste?

"Come si dice spesso, milanisti si nasce, non si diventa! Il Milan è una cosa che senti dentro, che ti fa venire i brividi, che ti fa incazzare, ma poi dopo due giorni passa tutto e la ami più di prima! Spesso, come è successo a me, è una cosa tramandata dai nostri nonni e dai nostri papà. In poche parole, essere milanisti è la fortuna più grande del mondo!"

Un messaggio finale ai tifosi rossoneri che leggeranno questa intervista su Milanisti Channel.

"In primis ringraziamo tutti i nostri fedelissimi soci che, dal 2021 ad oggi, ci aiutano costantemente a portare avanti questo progetto, nella speranza di poter crescere sempre di più e nella speranza che giocatori, allenatore e società facciano il loro lavoro nel pieno rispetto della passione di noi tifosi. Infine ringraziamo la redazione di Milanisti Channel per questa bellissima iniziativa e per questa opportunità concessa. Forza Milan!"