milanistichannel milan primavera Primavera, Milan-Fiorentina: Diavolo per il riscatto, Viola per restare in vetta

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Primavera, Milan-Fiorentina: Diavolo per il riscatto, Viola per restare in vetta

Vincenzo Bellino
Primavera, il Milan ospita la Fiorentina: la squadra di Renna cerca il riscatto dopo due ko di fila, la Viola non vuole perdere la vetta
00:37 min

Il percorso nel girone d'andata non è stato all'altezza, in quello di ritorno ci si aspetta qualcosa in più dal Milan di mister Renna che, nonostante qualche difficoltà di troppo, non è distante dall'obiettivo play-off.

Allo Sportitalia Village arriva però la capolista, la Fiorentina di Daniele Galloppa, che nel turno precedente si è laureata Campione d'Inverno. I padroni di casa cercheranno di riscattarsi dopo i due ko di fila, incassati con Torino e Parma (Coppa Italia), mentre gli ospiti hanno necessariamente bisogno dell'intera posta in palio, per restare in vetta.

Un Milan troppo altalenante

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Il girone d’andata del Milan Primavera racconta una storia tutt’altro che lineare, fatta di passaggi a vuoto inattesi e di prove di forza sorprendenti. I ragazzi di mister Renna hanno spesso mostrato il fianco contro avversari sulla carta inferiori, lasciando per strada punti pesanti tra sconfitte di misura (l'ultima col Torino terzultimo) e pareggi che sanno di occasione sprecata.

È emersa una difficoltà evidente nel gestire partite sporche, chiuse, dove serve più cinismo che qualità. Contro squadre di bassa classifica, il Milan ha faticato a imporre il proprio gioco, pagando spesso episodi, cali di concentrazione e una certa sterilità offensiva nei momenti chiave.

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Di contro, quando l’asticella si è alzata, il Milan Primavera ha cambiato volto. Contro le big è uscita una squadra coraggiosa, intensa e a tratti dominante, capace di risultati di prestigio e prestazioni che certificano il valore della rosa (imbattuta con Roma, Fiorentina, Cesena, Atalanta, ko solo con l'Inter nel gruppo di testa).

Vittorie pesanti, goleade inaspettate e pareggi di spessore hanno dimostrato come il potenziale non manchi, anzi. Il vero nodo resta la continuità: se il Milan riuscirà a trasformare la sofferenza contro le “piccole” in maturità, il salto di qualità sarà naturale. Il bilancio dell’andata, quindi, è sospeso tra rimpianto e fiducia, con la sensazione che il meglio debba ancora arrivare.

Fiorentina, il 2026 è iniziato bene

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Il 2026 della Fiorentina non poteva iniziare meglio. La squadra di Galloppa ha infatti sfruttato il fattore casalingo, superando sia il Napoli (3-1), sia la Juventus al Viola Park. Un doppio successo che complici i passi falsi di Roma e Inter, rispettivamente con Milan e Lecce, ha permesso ai gigliati di chiudere il girone d'andata al comando (34 punti), con una lunghezza di vantaggio sui nerazzurri e sui giallorossi, e di laurearsi Campioni d'Inverno.

L'obiettivo ora è di restare in vetta il più a lungo possibile. Dalla teoria alla pratica c'è di mezzo una concorrenza che non renderà alla Viola la vita facile, e il Milan che all'andata in trasferta impose l'1-1 alla capolista (Ossola rispose a Braschi). Il bilancio con le big sorride alla compagine rossonera, perciò parola al campo.