milanistichannel milan futuro Milan protagonista su due fronti: show del Futuro a Verona, la Primavera lotta e sfiora l’impresa
I campioni del futuro

Milan protagonista su due fronti: show del Futuro a Verona, la Primavera lotta e sfiora l’impresa

Stefano Sorce
Weekend positivo per le giovanili rossonere: la squadra di Oddo domina il Chievo a Verona con un primo tempo perfetto e una vittoria netta che conferma il momento di forma della squadra. Quella di renna pareggia contro la capolista
01:00 min

C’è un Milan che corre, che cresce, che guarda avanti senza paura. Dai giovani del Futuro ai talenti della Primavera, il weekend rossonero racconta di personalità, fame e identità. Due partite diverse, due storie intrecciate da un filo comune: la mentalità. A Verona il Milan Futuro impartisce una vera lezione di calcio al Chievo, mentre a Carate Brianza la Primavera combatte fino all’ultimo respiro contro la capolista Fiorentina, sfiorando una vittoria dal sapore speciale.

Chievo-Milan Futuro 1-3

—  

Il Milan Futuro travolge il Chievo in trasferta e mette una seria ipoteca sui sogni promozione dei veronesi. Un primo tempo dominato, aggressivo, giocato con intensità e qualità, che lascia pochi dubbi sull’andamento del match. Bastano tre minuti ai rossoneri per colpire: Traoré si inserisce perfettamente e con un destro chirurgico sul secondo palo batte Tosi. È il segnale di una supremazia totale. Il Chievo fatica a reagire, il Milan prende campo e al 18’ arriva il raddoppio: Sala trova lo spazio dal limite e lascia partire un destro che, complice una deviazione, si insacca alle spalle del portiere. Il colpo che spezza definitivamente la partita arriva poco dopo. Pisano interviene in ritardo su Sardo, l’arbitro indica il dischetto. Traoré non trema, spiazza Tosi e firma la doppietta personale: 3-0, partita in ghiaccio.

Nella ripresa il copione cambia leggermente. Il Milan gestisce, sfiora più volte il poker con Castiello e Karaca, mentre il Chievo prova a rientrare in partita con orgoglio. Uggè trova il gol che accorcia le distanze sugli sviluppi di un corner, dando nuova linfa ai suoi. Didu ridisegna la squadra passando alla difesa a quattro, alza De Cerchio e inserisce Napoletano. Il Chievo crea, D’Este spreca clamorosamente una grande occasione, ma il Milan Futuro controlla con maturità fino al triplice fischio. Una vittoria netta, che conferma la crescita dei giovani rossoneri e lancia un messaggio forte al campionato.

Oddo sfiora l'impresa con la Primavera

—  

Spettacolo, emozioni e rimpianti. Il Milan Primavera pareggia 3-3 contro la Fiorentina capolista al termine di una partita vibrante, giocata a viso aperto e con grande personalità nonostante l’età media bassissima della formazione rossonera. La squadra di Renna parte forte e costruisce occasioni: Scotti e Lontani sfiorano il vantaggio, Vladimirov ci prova di testa. Il gol arriva al 31’: Angelicchio è freddo sotto porta e firma la sua prima rete in Primavera, coronando un’azione manovrata di grande qualità.

[an error occurred while processing this directive]

Nella ripresa arriva subito il pari viola su rigore, ma il Milan non si scompone. Al 53’ punizione perfetta di Lontani, Vladimirov svetta e riporta avanti i rossoneri. La partita si accende: occasioni da una parte e dall’altra, Longoni decisivo in più interventi. Al 86’ la Fiorentina trova il 2-2 con Jallow, ma neanche il tempo di rimettere il pallone al centro che Castiello, appena entrato, segna con un gran colpo di testa il 3-2. Sembra fatta, ma nel recupero arriva la beffa: corner viola, Conti svetta e firma il definitivo 3-3. Resta l’amarezza per una vittoria sfumata a pochi secondi dalla fine, ma anche l’orgoglio per una prestazione di alto livello contro una squadra più esperta. Da segnalare le prime reti in Primavera per Angelicchio e Vladimirov, simbolo di un settore giovanile che continua a produrre talento.