Reintegro e rientro in rosa: oggi Tomori, ma in passato è accaduto con Costacurta nel 2002, Oddo nel 2010 e Mexes nel 2015
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Fikayo Tomori è uno dei quattro elementi che hanno vinto lo scudetto 2021-22 (gli altri sono Maignan, Gabbia e Saelemaekers) ed è molto legato ai colori rossoneri e a Milano.
Tomori ha il contratto in scadenza il 30 giugno 2027
Tomori veva iniziato la preparazione in gruppo ed è sceso ín campo contro Celtic e Inter, per poi saltare per scelta di mercato Chelsea e Manchester United. Adesso ci sarà il reintegro in rosa e visto che il problema alla caviglia di Gabbia, è molto probabile che Tomori possa essere convocato per la partita contro la Juventus. E potrebbe anche essere inserito nella lista per l'Europa League. Intanto sull'altra sponda di Milano, cambiamento epocale: Piero Ausilio lascia.
Piero Ausilio verso l'addio all'@Inter. In scadenza di contratto, il ds ha comunicato alla società che non ci sono le condizioni per proseguire insieme @SkySporthttps://t.co/nfAZ2VOeSO
— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) September 2, 2026
Del Milan incuriosiscono il percorso e le modalità con cui si è profondamente rinnovato dalla dirigenza alla rosa, ma, in attesa che il lavoro di Amorim lasci tracce più nitide in campo, non dà l'impressione di essere così notevolmente più forte (o più debole) rispetto allo scorso anno, secondo il direttore di Tuttosport Guido Vaciago. Amorim pensa che con Ramos, Camarda e Pulisic come falso 9, il Milan sia coperto. Qualche dubbio rimane, ma sarà il campo a dirci se ci sia uno scetticismo troppo ampio o meno. Dopo il vertice di quasi cinque ore di sabato scorso, che ha visto riunirsi Cardinale, Amorim, Almstadt e Gardiner al Four Season, c'era la sensazione che il Milan potesse fare un ultimo innesto di un certo tipo, ma così non è stato.
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