- Calciomercato
- Squadra
- Coppe Europee
- Coppa italia
- Social
- Milan partite e risultati live
- Redazione
Non si placano le polemiche arbitrali ed è normale che sia così. L'AIA, qualche giorno fa, ha detto chiaramente che era giusto convalidare la rete del Parma a San Siro contro il Milan. Secondo loro non si ravvisava nessun fallo di Valenti su Maignan.
A distanza di pochi giorni, nella serata di ieri, l'AIA è stata nettamente smentita da uno dei suoi arbitri, il signor Massimi. Il direttore di gara di Parma Cagliari infatti, esattamente al minuto 24 del primo tempo, ha concesso un calcio d'angolo alla squadra ducale.
In occasione dei piazzamenti in area antecedenti alla battuta dell'angolo, è accaduto un fatto significativo. L'arbitro ha dapprima richiamato Valenti per aver assunto la stessa posizione tenuta domenica scorsa (atta a non consentire - ostruendola - l'uscita del portiere). Successivamente, non appena è stato battuto il corner, Massimi ha fischiato punizione contro il Parma. Motivo? L'ostruzione di Valenti sul portiere del Cagliari, in quanto il difensore del Parma stava continuando, con la sua condotta, ad ostruire la libertà di movimento del portiere.
L'arbitro Massimi non ha fatto nulla di eccezionale. Si è soltanto limitato all'applicazione pedisseque della regola 12 del regolamento. In base a questa regola infatti, è considerato fallo quando un giocatore impedisce intenzionalmente il movimento di un avversario frapponendosi fisicamente tra lui e il pallone.
Ciò che stride non è tanto l'errore arbitrale che ci sarà sempre nel calcio. Quello che invece non è accettabile è l'atteggiamento dell'AIA, giustificazionista in spregio al regolamento. In questo modo gli arbitri perdono ancor più credibilità e i tifosi del Milan, inevitabilmente, si sentono presi in giro.
Iscriviti al canale Whatsapp di Milanistichannel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.
© RIPRODUZIONE RISERVATA