Roma-Milan pesa su classifica, calendario e morale: vincere all'Olimpico è fondamentale per non compromettere la corsa all'Inter.
Roma-Milan si prepara a essere la partita spartiacque della stagione per due motivi ben definiti. Il primo, in modo piuttosto semplice, riguarda il distacco dall'Inter che, con la vittoria di San Siro contro il Pisa, si è portata a +6 sui rossoneri. Il secondo motivo è più ampio, ma non meno rilevante.
Milano-Cortina 2026 costringerà infatti il Milan a recuperare una partita, precisamente Milan-Como della ventiquattresima giornata di Serie A. Un'eventuale mancata vittoria a Roma potrebbe far scivolare i rossoneri a -5 o addirittura a -6 dalla capolista, con all'orizzonte una trasferta altrettanto complicata come Bologna. Dopo Bologna-Milan del 3 febbraio, il Milan tornerà in campo soltanto nel fine settimana del 15 febbraio, in occasione di Pisa-Milan. Nel frattempo, l'Inter affronterà due impegni sulla carta abbordabili come Cremonese-Inter e Sassuolo-Inter, con la concreta prospettiva di ulteriori punti a rafforzare il primato.
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Roma-Milan, il punto di non ritorno
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Cosa significa tutto questo? Potenzialmente molto, soprattutto in termini di classifica a fine febbraio, cioè poco prima di quel periodo "fatidico" indicato da Massimiliano Allegri come il momento in cui iniziare a trarre le prime conclusioni della stagione. Presentarsi al 15 febbraio con un distacco di 6 o 9 punti dall'Inter avrebbe un peso specifico notevole dal punto di vista mentale e rischierebbe di lasciare strascichi difficili da assorbire.
Il derby attualmente in calendario per l'8 marzo merita di essere vissuto come una stracittadina dal significato che va oltre il singolo risultato. Perché questo accada, però, il Milan deve vincere a Roma e fare altrettanto a Bologna il 3 febbraio.
Facile a dirsi, molto più complicato da fare. Vero. Ma il Milan ha già dimostrato in più occasioni di saper trovare risorse extra nei momenti di difficoltà. Per riuscirci, servirà l'apporto di tutte le proprie forze, comprese quelle di Alexis Saelemaekers, ormai diventato imprescindibile dal punto di vista tecnico e tattico per il Milan di Allegri.
Il suo recupero procede spedito, anche se resta in dubbio per la sfida dell'Olimpico di domenica sera. Ciò che non viene meno, però, è la sua attitudine: il cuore oltre l'ostacolo, anche nel tentativo di rientrare da un problema all'adduttore tutt'altro che semplice da gestire.
Restare agganciati vincendo a Roma è una scelta prima ancora che un risultato.