Parliamo di Zachary Athekame. Ma davvero è un oggetto misterioso al Milan? Vediamo qualche numero. Dal suo arrivo quest'estate dallo Young Boys per 10 milioni di euro, il difensore svizzero ha giocato per 412 minuti. Complice sicuramente anche l'infortunio muscolare al soleo del polpaccio con la Nazionale, che lo ha tenuto ai box per qualche tempo. 2 cartellini gialli, 1 gol importantissimo contro il Pisa nel recupero che permesso al Milan di fare 2-2. Non scontato dato che Athekame era entrato al all'81'. A questi, si aggiungono un interessante 76% di duelli aerei vinti e un 53% di azioni create dal suo ingresso in campo. Percentuali che testimoniano l'impegno, pur condizionato dal minutaggio.

ANALISI
Qualche numero per Athekame: il Milan di Allegri ha una risorsa sulla fascia

Caratteristiche e prospettive di Athekame al Milan
—Athekame gioca di base come terzino destro. L'unico forse in questo momento a disposizione dei rossoneri. Ovviamente, deve fare i conti con la difesa a 3, che implica di giocare lievemente più alto costringendolo quasi a fare l'esterno alla Dimarco, per dire. Athekame ha dimostrato comunque voglia di fare e propositività, al di là del gol col Pisa. Aiuta nella costruzione, gioca semplice e non ha paura di attaccare di testa in copertura.
Soprattutto, ad Athekame piace attaccare la profondità se c'è spazio, come ha detto il 16 agosto quando è arrivato al Milan: "Mi piace molto andare in avanti, ma a parte questo posso dire che come squadra lavoriamo bene su ambo le fasce. Di base gioco in una difesa a 4 ma preferisco comunque giocare come esterno tutta fascia in un 3-5-2". Ora bisogna solo capire da qua a fine stagione quanto spazio gli concederà Allegri, ma è senz'altro un buon giocatore (vista anche la giovane età, 21 anni) che il Milan non deve lasciarsi sfuggire e che potrebbe presto trovare la titolarità con i rossoneri.
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