milanistichannel editoriale milan 63 punti oggi, 63 punti ieri: Milan, non è più lo stesso
I numeri non mentono

63 punti oggi, 63 punti ieri: Milan, non è più lo stesso

Gaetano de Santis
Gaetano de Santis Redattore 
Il Milan eguaglia i punti della scorsa stagione con meno partite, mostrando solidità e restando in corsa per la Champions League.
01:36 min

No, non siamo impazziti: i 63 punti di questo Milan 2025/2026 eguagliano quelli della stagione passata, ma con ben otto partite in meno.

Questo significa che, nonostante le polemiche nate dopo Roma, le crociate sul gioco di Massimiliano Allegri, sulla presunta sterilità della coppia Rafael Leao-Christian Pulisic e sul mercato estivo e invernale giudicato insufficiente, il Milan non è più la squadra allo sbando della stagione 2024/2025.

Un Milan che, dopo 30 giornate, subisce 23 reti e ne realizza 47 non può che essere definito, quantomeno, solido. Al di là delle narrazioni spesso negative, i rossoneri stanno mostrando una compattezza superiore a quella percepita.

La differenza è evidente: nonostante il passo falso di Roma, il Milan resta agganciato al vertice della Serie A, con l'Inter davanti e il Napoli subito dietro in una corsa ancora aperta.

Milan, solidità e risultati: i numeri che smentiscono le critiche

—  

Dopo la sosta per le Nazionali, con l'Italia di Gennaro Gattuso impegnata nella corsa al Mondiale, il Milan affronterà proprio il Napoli in trasferta. Una partita che dirà molto, se non tutto, sulla corsa al secondo posto e sulla qualificazione alla Champions League. Nella stessa giornata l'Inter affronterà la Roma di Gasperini. Insomma una giornata destinata ad influenzare molto del destino delle quattro squadre.

Nel frattempo, a San Siro, contro il Torino, la squadra di Allegri ha dato segnali importanti. Dopo un primo tempo sottotono, illuminato solo dal gol di Strahinja Pavlovic, quasi subito annullato dal pareggio di Giovanni Simeone, nella ripresa il Milan ha mostrato maturità e tenuta fisica.

Anche dopo il rigore dubbio assegnato al Torino, che ha riaperto la partita, i rossoneri non hanno perso equilibrio, riuscendo a contenere il forcing finale degli avversari. Un segnale chiaro: questa squadra oggi sa soffrire e resistere.

Non sarà ancora il Milan dominante che tutti i tifosi auspicano, ma è tornato a essere un Milan credibile. E nel calcio, la credibilità è il primo passo verso la vittoria.

In un contesto dove tutto viene amplificato, distorto e spesso esasperato, il Milan continua a fare la cosa più difficile: migliorare senza fare rumore. Forse è proprio questo che disorienta, perchè una squadra che cresce senza urlarlo costringe a rivedere narrazioni già scritte.

Iscriviti al canale Whatsapp di Milanistichannel per leggere in anteprima tutte le notizie sui rossoneri. Entra a far parte di una famiglia rossonera.