Sassuolo-Milan apre la fase decisiva della stagione: il Milan entra nel mese della verità con decisioni cruciali su rosa e progetto 2026/2027.
Con Sassuolo-Milan inizierà l'ultimo mese della stagione 2025/2026, ma in realtà si può già parlare di una sorta di anticipo del 2026/2027. Non nel senso di nuovi acquisti, nuovi moduli o nuovi schemi tattici, ma come fase decisiva in cui il Milan inizierà a definire con chiarezza su chi puntare nella prossima stagione.
Perché se è vero che il rinnovo di Luka Modric è totalmente nelle mani del croato, che prenderà una decisione solo al termine della stagione, è altrettanto vero che molte altre situazioni saranno oggetto di valutazione approfondita nelle prossime settimane.
Nasce il nuovo Milan: tempo di decisioni
Parliamo di diversi elementi attualmente in rosa. Premesso che Niclas Fullkrug non verrà riscattato, le situazioni più complesse riguardano Santiago Gimenez e Christopher Nkunku. Due giocatori costati complessivamente quasi 70 milioni di euro e che difficilmente resteranno a Milanello nella prossima stagione.
Le motivazioni sono evidenti: il messicano non è mai stato realmente incisivo in 18 mesi, al netto delle attenuanti legate a problemi fisici e di ambientamento. Il francese, invece, ha dovuto spesso adattarsi a un contesto tattico che lo ha visto competere con Rafael Leao e Christian Pulisic per un ruolo in un attacco a due mai davvero nelle sue corde.
I due attaccanti si giocano quindi non solo la permanenza al Milan, già complicata, ma soprattutto il proseguimento della propria carriera ad alti livelli, che difficilmente concederà loro molte altre opportunità dopo il prossimo eventuale trasferimento.
Negli altri reparti, il primo a salutare con ogni probabilità sarà l'eroe dell'ultimo derby di Milano: Pervis Estupinan. Nessun tifoso del Milan lo rimpiangerà profondamente, ma allo stesso tempo non potrà dimenticare un gol destinato a restare nella memoria collettiva dei derby della Madonnina.
Altro nome destinato a lasciare Milanello è quello di David Odogu. Per il giovane difensore non si tratta di una bocciatura, quanto di una scelta di crescita: giocare con continuità altrove. Il prestito, in questo caso, appare la soluzione più probabile.
Il Milan del futuro prende forma ora
Per tutti gli altri membri della rosa non sono previste cessioni programmate, ma nel calcio moderno è noto che nessuno sia realmente incedibile davanti ad un'offerta importante.
Nel calcio attuale non esistono più attese infinite né seconde possibilità garantite: ogni stagione diventa una valutazione continua, spesso anche spietata. Il Milan non farà eccezioni. Sassuolo-Milan non sarà solo una partita, ma un primo filtro verso il futuro. Perché alla fine, più dei nomi, resterà una sola verità: chi convince, resta.
D'altronde nel calcio non sopravvive chi ha un nome e passato pesante, ma chi riesce a dimostrare ogni giorno di meritarselo.
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